“Proposte azzardate”, la battaglia alle slot ha inizio

Un progetto per contrastare le dipendenze derivanti da videolottery e slot. Esperti e strutture a disposizione dei cittadini e una data importante: 31 marzo

slot machines

Il 31 marzo tenetevi liberi: lunensi e non, tutti dovranno partecipare all’iniziativa messa in piedi per contrastare il gioco patologico, una piaga che mette sul lastrico i nervi dei giocatori e le tasche delle famiglie: «Il problema della dipendenza è una delle mille povertà che ci troviamo ogni giorno sul tavolo a combattere».

A parlare è Fabio Passera, sindaco di Maccagno e presidente del Piano di Zona, l’assemblea che comprende 26 comuni dove vengono prese decisioni legate alle politiche sociali: oggi, insieme all’assessore Caterina Franzetti del Comune di Luino si sono trovati per presentare il progetto “Proposte azzardate”.

Si tratta di un percorso cominciato nell’ottobre 2015 e che finirà il 31 luglio con un obiettivo importante: compiere un primo passo verso il contrasto delle dipendenze patologiche da videolottery e slot machine. Tante, troppe le macchinette mangiasoldi, che sono state al centro di una prima mappatura eseguita in seno al progetto dalla cooperativa milanese Codice e da Lotta contro l’emarginazione, i cui rappresentanti erano presenti al momento pubblico per lanciare le iniziative legate a questi temi.

Avarie

“Proposte azzardate” – il costo è di 57 mila euro, di cui 45 mila in carico alla Regione e il resto al Piano di Zona – è la base sulla quale partire con gli interventi: divulgazione di materiale informativo, incontri con la cittadinanza, e spettacoli teatrali, oltre alla mappatura dei locali pubblici presenti nella zona e osservazione dei giocatori avvenuta in maniera discreta e capillare dalle più “famose” sale gioco alla slot sperduta nel paesino, che però di danni, all’economia dei cittadini, ne fa pure lei.
Questa parte del lavoro è stata realizzata dalle due realtà citate e rappresentate da “Meme” Manuele Battaggi (Lotta contro l’emarginazione) e Francesca Zamboni (Coop Codici di Milano).

Il primo step di queste azioni sfocerà nell’incontro il prossimo 31 marzo a Luino. Ci sarà una prima sessione tecnica al palazzo comunale di Luino dedicata ad amministratori e addetti ai lavori cui seguirà alle 21 all’auditorium del Cfp, sempre a Luino, l’incontro con Matteo Iori, uno dei più grandi esperti italiani di queste problematiche; in questa sede verranno presentate le mappature relative al Luinese, grazie alla quale saranno evidenziati i luoghi critici di queste problematiche, ma anche quelli che operano un contrasto al gioco patologico: sert, servizi sociali, famiglie e altri soggetti.

Nel corso del progetto verranno coinvolte anche diverse scuole di Luino con incontri e lavori teatrali promossi dalla cooperativa Aquilone. 
Secondo l’assessore luinese Caterina Franzetti, «siamo di fronte ad un fenomeno che crea grande preoccupazione, un fattore di distruzione delle famiglie. Un impoverimento sociale preoccupante: è chiaro che le scuole dovranno avere un’importanza fondamentale in questa campagna».
È infatti solo intervenendo sui più giovani che si può sperare di arginare questa piaga, investendo sul concetto di gioco e interrompendo così un’abitudine che non è un passatempo ma una condanna per padri e figli.

Proposte Azzardate
 – Giovedì 31 marzo giornata di sensibilizzazione
ore 17.30 Palazzo comunale di Luino Matteo Iori (Presidente dell’associazione onlus “Centro sociale Papa Giovanni XXIII” CONAGGIA Coordinamento nazionale Gruppi per giocatori d’azzardo) incontra amministratori e operatori sociali del distretto di Luino

ore 21.00 Auditorium Cfp Luino
Matteo Iori (Conaggia Papa Giovanni XXIII) “il panorama del gioco d’azzardo patologico in Italia
Riccardo De Facci (CNCA dipendenze e Cooperativa Lotta contro l’emarginazione) Leggi e progetti sul GAP in Regione Lombardia
Francesca Zamboni (Cooperativa Codici) La mappatura di Slot e VLT nel distretto Luinese del progetto Proposte Azzardate.

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 22 marzo 2016
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