Undici candeline per la rassegna musicale che arriva anche in Puglia

Si è chiusa a metà marzo l'edizione 2016 del Volto riscoperto della musica: presenze in crescita

cardano al campo centro comune

Con il concerto dell’11 marzo si è conclusa l’undicesima edizione della Rassegna Musicale Volto Riscoperto della Musica, quest’anno dedicato alla pianista di origini salentine Lya De Barberiis.  «Un’ennesima edizione in crescita, di grande qualità e partecipazione» commentano con soddisfazione l’amministrazione comunale e la direzione artistica.

Sono stati sette i concerti presenti in questa edizione, partendo dall’inaugurazione con IL TRIONFO DELL’UMILTA’ DI SAN FILIPPO NERI eseguito dall’ENSAMBLE ITALICO SPLENDORE del 16 Gennaio presso la Chiesa di Sant’Anastasio fino alla chiusura con VIVALDI E DINTORNI eseguito dall’ENSAMBLE TETRAGRAMMA dell’11 marzo presso la Sala Pertini. La media-presenze per serata si attesta intorno ai 120 spettatori senza contare le oltre 300 presenze nel concerto inaugurale.

Quattro sono stati invece gli appuntamenti dedicati alla vita e l’arte di MARLAENA KESSIK con la “rassegna” didattica parallela al Festival: “IL MUSICOLOGO RACCONTA…” con il professor PAOLO CASTAGNONE che si è svolta in biblioteca con la media di 20 uditori per incontro.

«Numeri in oggettiva crescita – commenta l’assessore alla Cultura Andrea Franzioni – e da grande festival con un richiamo che va ben oltre le mura cittadine per allargarsi a tutto il territorio provinciale con un crescente “zoccolo duro” di aficionados e appassionati di tutte le età e feedback sempre più che positivi grazie alla professionalità e l’incredibile qualità dei musicisti proposti. In occasione del concerto dell’8 marzo, AGLI ALBORI DEL ‘900 a cura di MARCO PREDAZZI, abbiamo anche “celebrato” la collaborazione tra il Volto Riscoperto e FilosofArti, due festival quasi “coetanei”, grazie alla disponibilità delle direzioni artistiche dei due Festival».

«Sono tante le persone da ringraziare – conclude Franzioni -, a partire da chi purtroppo non c’è più: la sindaca Laura Prati promotrice della manifestazione. Come grazie simbolico a tutti segnalo la lettera (vedi sotto) che un varesino, arrivato per la prima volta e quasi per caso a uno dei concerti, ha scritto alla Gazzetta del Mezzogiorno»

“Lettera al Direttore” apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 5/03/16 in relazione al concerto di venerdì 4 marzo.

Gentile Direttore,
mi permetta di ringraziare pubblicamente, ancora una volta, e condividerlo con lei e i suoi lettori, chi ci aiuta a vivere questa nostra vita un pò più gioiosamente, anche attraverso la Musica.
Ieri sera, venerdi 4 marzo 2016, stavo rientrando nella mia abitazione, a Varese, un pò infreddolito, quando un amico pugliese, del Gargano, mi invita, senza preavviso,  ad assistere ad un concerto,
Dice… “sicuramente bellissimo, suonano tre Maestri del Conservatorio di Rodi Garganico -sezione staccata dell’Umberto Giordano di Foggia- il Trio Chenier: Claudio Andriani al violino, Francesco Mastromatteo al violoncello e Domenico Monaco al Pianoforte… li conosco… li ho già sentiti… a Rodi… in una performance su IL PIANISTA DELL’OCEANO di ENNIO MORRICONE”…
E dove si va?
“Vieni, ti porto con me a Cardano al Campo: il Comune e l’Associazione Musicale IL PICCHIO, con la Direzione Artistica del Maestro (mio amico) Alessandro Andriani, organizzano una serie di concerti. Su andiamo, cominciano alle 21”.
Titubante… vado con lui a Cardano… fuori mano… fuori Varese.
Sorpresa! Un auditorium bello e ordinato, pieno di persone sorridenti, attente all’ascolto e piene d’entusiasmo.
All’improvviso un “Fuoco di Gioia” avvampa e travolge i presenti con tre stupendi musicisti all’assalto, ora impetuoso ora più dolce,  delle travolgenti musiche di Ludwig van Beethowen, Robert Schuman e F. Bartholdy Mendelssohn.  Quasi due ore di… “Gioia”… incontenibile. Occhi felici. Che bello! E che bella… la bella Musica!
Ritornerò a Cardano, non aggiungo altro.
Grazie a tutti i protagonisti della serata, al mio amico, al Suo giornale per l’ospitalità e grazie di cuore a Cardano al Campo, una località così piccola, capace di regalare emozioni così grandi. Cordialmente

      

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 marzo 2016
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