Trentasei progetti per 35 milioni di euro, il bilancio finale degli interventi sulle vie d’acqua

Gli interventi hanno coinvolto la riqualificazione delle alzaie per il tempo libero, il sistema di navigazione, il recupero di siti culturali e ambientali e infrastrutturali

Diga del panperduto

Trentasei progetti per circa 35 milioni di euro di investimenti che hanno permesso l’attuazione di un programma di interventi infrastrutturali e di valorizzazione turistica, ambientale e culturale del Sistema Navigli e delle vie d’acqua lombarde in previsione di Expo Milano 2015.

Il bilancio conclusivo del grande progetto che ha coinvolto le vie d’acqua in questi anni è stato vagliato dal Collegio di vigilanza dell’Accordo di programma PIA Navigli riunitosi nella località del Panperduto a Somma Lombardo, nella suggestiva cornice del Museo delle Acque Italo-Svizzere.

Un accordo che era stato siglato il 18 ottobre 2012 tra Regione Lombardia, Consorzio Est Ticino Villoresi, Navigli Lombardi Scarl, Parco Lombardo della Valle del Ticino, Parco Agricolo Sud Milano, Parco Adda Nord e Parco delle Groane.

Il Collegio di Vigilanza ha quindi approvato la relazione finale con i risultati raggiunti e le risorse utilizzate: 36 progetti per circa 35 milioni di euro di investimenti, di cui circa 25 milioni rappresentati da finanziamenti comunitari POR FESR Asse 4.
Oltre alle risorse comunitarie, sono stati attivati cofinanziamenti da parte della Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dei vari partner coinvolti e anche di realtà private.

L’intesa siglata, per la prima volta, ha consentito una visione coordinata dell’intero Sistema Navigli, interconnessa con altri itinerari turistico-fruitivi ovvero la Via d’Acqua Nord e l’Anello Verde-Azzurro finanziati dalla società Expo, progettati dal Consorzio Est Ticino Villoresi, che ne ha seguito altresì la direzione lavori.

L’obiettivo del PIA è stato quello di valorizzare il patrimonio storico e culturale rappresentato dai Navigli quale asset di attrattività, integrando eccellenze culturali e turistiche e concorrendo al miglioramento complessivo del sistema infrastrutturale e della mobilità dolce. Gli interventi hanno coinvolto la riqualificazione delle alzaie per il tempo libero, il sistema di navigazione, il recupero di siti culturali e ambientali e infrastrutturali.

“L’Accordo di programma PIA Navigli ci ha consentito di realizzare numerosi progetti spinti dalla volontà di riqualificare i Navigli. Lo abbiamo fatto lavorando in rete, creando sinergie, amplificando le potenzialità di tutti i partner. Quello che abbiamo realizzato ha dimostrato che insieme si può lavorare bene” ha dichiarato Alessandro Folli, Presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi, capofila dell’Accordo di programma.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 maggio 2016
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