UBI Banca Popolare di Bergamo presenta il progetto di responsabilità sociale per il territorio

Un progetto costituito da due forze di sostegno finanziario: responsabilità sociale d’Impresa che prevede un plafond finanziamenti a medio lungo termine e l’emissione del social bond Ubi comunità per il Comune di Bergamo

Ubi Banca- Bpb generiche

Ubi Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo Ubi Banca, con la collaborazione della Camera di Commercio e del comune di Bergamo, ha realizzato un progetto di responsabilità sociale per il territorio: la responsabilità sociale d’impresa, un plafond finanziamenti per meglio assistere gli imprenditori nella gestione efficace delle problematiche di impatto sociale ed etico al loro interno e nelle zone di attività; un prestito obbligazionario solidale dedicato al Comune di Bergamo i cui proventi saranno in parte devoluti al progetto “La città leggera”. (foto:, da sinistra: Luca Gotti, Mara Carolina Marchesi,  Giorgio Frigeri, Ottorino Bettineschi, Sergio Gandi) 

La responsabilità sociale d’impresa prevede un plafond finanziamenti a medio lungo termine rivolto a quegli imprenditori che avviano programmi e progetti di responsabilità sociale e di sostenibilità ed intendono dotarsi di approcci e strumenti per migliorare le tematiche ambientali, di etica, del rispetto dei diritti umani e dei diritti dei consumatori, con il duplice obiettivo di massimizzare la creazione di valore condiviso con gli stakeholder e di prevenire o mitigare eventuali impatti della propria attività. Ne sono esempio interventi per migliorare l’efficienza energetica, progetti che migliorino l’impatto ambientale generato da attività imprenditoriali, Startup con creazioni di posti di lavoro, progetti di inclusione sociale e progetti relativi a nuove assunzioni di giovani.

 

Il plafond ammonta ad euro 30 milioni, è attivato in sinergia con le associazioni di categoria del territorio: Confindustria Bergamo, Confagricoltura Bergamo, Coldiretti Bergamo, Ascom Confcommercio Bergamo, Confartigianato Bergamo, Confesercenti Bergamo, Ance Bergamo, Confimi Apindustria Bergamo, Lia (Liberi Imprenditori associati). Si tratta di un finanziamento chirografario a medio termine, con un minimo di  25.000 euro ed un massimo di 500.000 euro; mentre per le startup di  finanziamento chirografario a medio termine con importo massimo di 50.000 euro e con garanzia confidi; la durata è fino a 36 mesi con rimborso in rate mensili posticipate costanti; il tasso variabile indicizzato all’Euribor 3 mesi mmp maggiorato di uno spread fisso a seconda della durata, delle garanzie collaterali e del rating assegnato (Rischio basso 1% – Rischio medio 1,5%); spese di istruttoria ridotte nella misura dello 0,90% dell’importo del finanziamento, con un minimo di 300 euro e un massimo di euro 2.000; ulteriore riduzione del 50% in presenza di garanzia di un Confidi.

«Il progetto di responsabilità sociale per il territorio – dice  Giorgio Frigeri, presidente di Ubi Banca Popolare di Bergamo – è un’iniziativa che si prefigge di consolidare sempre di più i rapporti tra la nostra banca e la realtà bergamasca ed è costituita dal Social Bond UBI Comunità per il Comune di Bergamo, finalizzato al sostegno de “La Città Leggera”, dedicato a un argomento di forte attualità, ma anche di importante impatto sociale e civico vale a dire l’inserimento di persone disabili nella vita della comunità per costruirsi un’esistenza futura decorosa, indipendente e più vicina possibile ai canoni della normalità, e dal progetto di Responsabilità Sociale d’Impresa che prevede l’erogazione di finanziamenti a medio-lungo termine alle pmi condizioni decisamente competitive proprio per la finalità a cui sono destinati. La responsabilità sociale d’impresa è un concetto innovativo e molto discusso che ha radici lontane e profonde risalenti agli inizi del Novecento. L’attività d’impresa, pur mirando al profitto, dove sempre tenere presenti una serie di istanze interne ed esterne all’impresa, anche di natura socio-economica, i finanziamenti messi a disposizione degli imprenditori da Ubi Banca Popolare di Bergamo verranno concessi proprio per attuare progetti di sostenibilità sociale».

«Il progetto di responsabilità sociale d’impresa, una delle due iniziative legate al più ampio progetto di responsabilità sociale per il territorio, in collaborazione con Camera di Commercio di Bergamo, è basato sulla concessione di finanziamenti chirografari, con condizioni specifiche e dedicate, alle aziende regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di Bergamo e che abbiamo necessità di portare avanti attività di natura etica all’interno della visione strategica d’impresa – aggiunge Luca Gotti, direttore territoriale Bergamo Città e Valle Brembana di Ubi Banca Popolare di Bergamo – Consta di un plafond che ammonta ad 30 milioni di euro ed è attivato in sinergia con le associazioni di categoria del territorio con cui l’intesa è forte e con le quali ci siamo trovati spesso a collaborare: Confindustria Bergamo, Confagricoltura Bergamo, Coldiretti Bergamo, Ascom Confcommercio Bergamo, Confartigianato Bergamo, Confesercenti Bergamo, Ance Bergamo, Confimi Apindustria Bergamo, LIA – Liberi Imprenditori Associati».

«Si tratta di un’iniziativa importante ed esemplare sia dal punto di vista metodologico che dal punto di vista del contenuto.”– prosegue Ottorino Bettineschi, vicepresidente di Camera di Commercio di Bergamo – dal punto di vista metodologico perché dimostra la capacità di collaborazione e integrazione tra diversi soggetti del territorio, offrendo ciascuno un proprio peculiare contributo. Dal punto di vista del contenuto perché costituisce un’opportunità concreta e reale per favorire uno sviluppo del territorio orientato all’innovazione e alla creazione di posti di lavoro. In questo modo le realtà bergamasche dimostrano la capacità di declinare operativamente il concetto di responsabilità sociale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2016
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