Orrigoni: “Incentivare la cultura d’impresa e un brand per rilanciare l’economia”

Le proposte del candidato sindaco del centrodestra e di Ballerio per favorire la ripresa economica in città

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Uno sportello comunale per dare supporto a chi ha idee imprenditoriali e l’ipotesi di un assessore con una specifica delega allo sviluppo economico anche per incentivare una cultura d’impresa a Varese. E più in generale lo stimolo a una cultura del lavoro che arrivi a creare un brand prestigioso e spendibile a tutti i livelli che associ Varese al concetto di “ben fatto” e “affidabilità”. Sono questi i punti toccati da Paolo Orrigoni e Rinaldo Ballerio in una conferenza stampa che ha avuto come sfondo un unico cartello: “Varese si fonda sul lavoro”.

“Da quando abbiamo lanciato questo tema questo è diventato centrale e mi fa piacere che anche altri candidati siano arrivati a prenderlo in esame e l’abbiano discusso anche di recente” ha dichiarato il candidato sindaco del centrodestra, che ha aggiunto: “Non c’è programma se non riusciamo a creare le condizioni affinché una comunità di persone possa affrontare e costruire il futuro con dignità”.

Orrigoni e il candidato della sua lista civica Rinaldo Ballerio, che in caso di vittoria del centrodestra sederebbe in consiglio, hanno illustrato alcune iniziative che il comune potrebbe prendere per favorire il clima di ripresa economica nel breve periodo con alcune rapide azioni concrete e nel lungo periodo con attività programmatiche.

Sul breve periodo, Ballerio e Orrigoni hanno dichiarato: “Ci vorrà attenzione al rilancio delle attività attraverso piani di rigenerazione del nostro territorio destinando quindi risorse per fare sì che parti della città risorgano. Occorrerà poi favorire gli appalti a km 0 favorendo al massimo le forme che possano coinvolgere le imprese del territorio”.

Ballerio ha poi proposto l’attivazione di uno sportello comunale in grado di interfacciarsi anche digitalmente con chi vuole fare impresa o ha idee sul lavoro. “Sarà disponibile una casella email dove chiunque abbia un’idea possa scrivere affinché il comune dia massima priorità nella gestione della burocrazia e degli impedimenti”. Il candidato della lista di Orrigoni ha parlato dell’idea di applicare la strategia delle “terre del cuore” alla città di Varese investendo le energie nella creazione di un brand di affidabilità da poter declinare poi sul turismo, sul commercio e sull’impresa. Inoltre, ha manifestato il desiderio di trasformare Varese in uno dei fulcri nazionali nel settore dell’IOT (Internet of things, ovvero l’Internet delle cose).

“Il comune non può di certo creare posti di lavoro – ha concluso Orrigoni – ma può incentivare la creazione di un sistema attento alla dimensione culturale dell’impresa e che sia in grado di generare assistenza e collaborazione. Un sistema di cui il comune può essere ente capofila”.

di david.mammano@gmail.com
Pubblicato il 15 giugno 2016
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