“Aggiungi un pasto a tavola” un successo da 25 mila euro

E’ più che positivo il bilancio di "Aggiungi un pasto a Tavola", la cui seconda edizione si è svolta nello scorso mese di maggio

eventi Varese

E’ più che positivo il bilancio di “Aggiungi un pasto a Tavola“, la cui seconda edizione si è svolta nello scorso mese di maggio quando VareseSolidale, in collaborazione con il Comune di Varese e la Fondazione Comunitaria del Varesotto, ha organizzato la seconda giornata della solidarietà, culminata con la maxi cena solidale alla quale hanno preso parte circa mille commensali.

Alla conferenza stampa, cui hanno partecipato anche il sindaco di Varese Davide Galimberti e il prevosto monsignor Luigi Panighetti, è stato comunicato innanzitutto il ricavato dell’iniziativa, 25 mila euro, donate a cinque associazioni che si occupano di “dar da mangiare agli affamati” come ha sottolineato Don Marco Casale: la mensa della Brunella, l’emporio Caritas della Brunella, il banco della solidarietà, la mensa delle suore di via Luini e la mensa sociale della Croce Rossa. «Un risultato superiore all’anno scorso –  ha spipegato il responsabile della Caritas  – che ci dire che è possibile, nelle prossime occasioni, che è possibile sostenere altri gruppi o reti che si occupanop di questi bisogni primari. Chi vuole fare un passo avanti è il benvenuto».

Considerata la presenza dei principali “padroni di casa” il sindaco Davide Galimberti e il prevosto Monsignor Luigi Panighetti, gli organizzatori hanno approfittato per “strappare un sì” alla prossima edizione, anzi a farla diventare una vera e propria tradizione legata al giorno del Patrono, san Vittore. «Quello della cena solidale è un gesto di solidarietà che che esprime l’anima della città, per questo mi sembra ben collocato nell’ambito della festa di san Vittore – spiega monisgnor Panighetti – Ha anche un’alta valenza simbolica: la tradizione si può magari già fissare per il fine settimana precedente alla festa».

«Questa iniziativa è la dimostrazione che la città di Varese è attenta e sensibile agli altri: non abbiamo difficoltà a garantire il supporto assoluto dell’amministrazione – ha confermato il sindaco Davide Galimberti – Inoltre, apprezzo che gli organizzatori vogliano andare oltre: le grandi sfide sui servizi si possono affrontare solo in sinergia».

Le intenzioni degli organizzatori, infatti, sono quelle di travalicare i 996 posti a sedere possibili in piazza san Vittore, occpuando, nell’anno prossimo , anche i luoghi circostanti iuseppe redaelli

«Per il 2017 vorremmo replicare il modello di quest’anno, ma in forma allargata – Ha psiegato Giuseppe Redaelli, presidente dei Monelli della Motta –  Quindi non solo la cena a san Vittore,  ma anche altre iniziative in piazza Podesta e corso Matteotti. L’intenzione è quella di allargare la serata anche ai giovanie a chi ha intenzioni meno impegnativi di una serata a cena». I particolari non sono ancora noti, ma presto verremo a sapere cosa diventerà l’iniziativa.

 

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 01 luglio 2016
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