Vacanze finite: gli studenti del Tosi sono tornati in classe

L'anno scolastico è iniziato per i ragazzi del corso quadriennale. Molte le novità per gli alunni di terza che sono chiamati a costruirsi il curriculum personalizzato

primo giorno di scuola per il quatriennale

La prima campanella è già suonata. Questa mattina, lunedì 5 settembre, l’anno scolastico è iniziato per gli studenti di sei prime dell’Ite Tosi. Si tratta dei ragazzi iscritti alla Sperimentazione quadriennale che l’istituto tecnico di Busto Arsizio propone da tre anni.

I ragazzi delle terze avranno la possibilità di personalizzare il loro curriculum e in questa prima settimana le due classi si divideranno in tanti gruppi in base agli interessi manifestati: chi inizierà la preparazione delle certificazioni internazionali o informatiche o dell’inglese commerciale di livello avanzato (BEC ), chi si dedicherà al Public speaking, altri al business studies o al l’approfondimento del Diritto. La classe  si scompone in gruppi per offrire ai ragazzi di coltivare i propri interessi e potenziare competenze in ambiti diversi

Le seconde saranno unite in attività preparatorie al Debate e saranno guidate anche da ex studenti ormai esperti  che saranno i loro coach. Il tema su cui si documenteranno e confronteranno sarà la Brexit. E mercoledì scopriranno la vocazione europea di Milano in un tour insolito della città e al Palazzo delle Stelline

Le due nuove prime hanno iniziato a conoscersi e ad entrare nel mondo della scuola superiore e della loro sperimentazione quadriennale con attività che li introdurranno alle metodologie innovative di questo percorso con una giornata al Parco Avventura di Bergamo per imparare a mettersi in gioco, superare le proprie paure e fidarsi di condivide il percorso.

Tra le prime 4 scuole pubbliche in Italia ad avviare la sperimentazione ( in provincia c’è anche il Liceo parificato quadriennale Olga Fiorini), l’Ite Tosi ha deciso di proporre questa formula che prevede una didattica innovativa fatta di tecnologia ma anche esperienze vissute direttamente. Un modo di fare scuola profondamente diverso dalla tradizionale lezione frontale, su cui il Tosi sta comunque innovando da anni attraverso una scuola del fare : « La classe diventa anche virtuale dove i concetti di spazio e di tempo si dilatano – spiega la dirigente Nadia Cattaneo – Le competenze si acquisiscono in modo flessibile e anche personalizzato. Questo discorso vale soprattutto per il secondo biennio dove gli studenti sono chiamati a costruirsi un curriculum in base ai propri interessi e al proprio progetto di vita. Ognuno può impegnarsi per avere le certificazioni che più lo aiuteranno a realizzare la propria carriera. Si parla di certificazioni internazionali di diritto, matematica, economia. I ragazzi del secondo biennio faranno scelte consapevoli, tarate sul proprio progetto di vita».

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Pubblicato il 05 settembre 2016
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