De Filippi, Tosi, Facchinetti e Ponti: il lavoro è più certo

Un'occupazione in tempi rapidi coerente agli studi e numero di assunti sono i due indicatori considerati dalla Fondazione Agnelli per redigere le classifiche degli istituti tecnici e professionali

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De Filippi, Tosi, Ponti e Facchinetti, sono le tre eccellenze del Varesotto nel settore tecnico professionale per numero di occupati dopo il diploma ma anche per coerenza tra studi fatti e impiego trovata. Il risultato è inserito nella nuova edizione 2016/17 di eduscopio.it il portale della Fondazione Agnelli che permette di comparare le scuole superiori per la preparazione al lavoro dopo il diploma.  

Per la nuova edizione, i ricercatori – Gianfranco De Simone, responsabile del progetto, e Martino Bernardi – hanno analizzato i dati di quasi un milione di diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (a.s. 2010/11, 2011/12 e 2012/13) provenienti da circa 6.000 corsi di studio secondari di secondo grado.

Due i fattori di studio: l’Indice di Occupazione che dice qual è la percentuale degli occupati (coloro che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal conseguimento dal diploma), su coloro che NON si sono immatricolati all’università (occupati+sottoccupati+altro); la coerenza che considera i giorni d’attesa che in media trascorrono prima che un diplomato abbia accesso a un’occupazione significativa, cioè a un contratto di durata almeno mensile

Ma vediamo i risultati in provincia di Varese.

Nel settore economico, per quanto attiene all’occupazione al termine del percorso formativo, nella nostra provincia il primato spetta all’Ite Tosi nell’ambito del tecnico economico con un indice di 70,51. Seguono il Don Milani con 68,57, il Daverio Casula di Varese con 67,54, l’Eugenio Montale di Tradate con 64,74, il Gadda Rosselli di Gallarate con 64,33, lo Zappa di Saronno con 63,55, il Dalla Chiesa di Sesto con 55,43 punti, il Keynes di Gazzada con 51.05, lo Stein di Gavirate con 49,99. Chiude la classifica l’Is Valceresio di Bisulchi con 37,85 punti.
A livello di coerenza tra percorso formativo e lavoro è il Don Milani di Tradate a guidare la classifica con un indice di 57,14. Secondo l’Ite Tosi di Busto con 45,36. In classifica si incontrano poi il Carlo Volontè di Luino con 44, il Keynes di Gazzada con 42,86, il daverio Casula con 39,22, l’Is Valceresio di Buisuschio con 35,9, il Montale di Tradate con 34,36, lo Zappa di Saronno con 31,58, il Gadda Rosselli di Gallarate con 31,08, lo Stein di Gavirate con 27,08 e il Dalla Chiesa di Sesto con 21,57.

Nel settore tecnologico industriale, la più alta percentuale di occupati al temine degli studi spetta al Geymonat di Tradate con un indice di 79,67, A seguire ci sono il Facchinetti di Castellanza con 75,23, il Riva di Saronno con 73,67, il Newton di Varese con 70,74, il Dalla Chiesa di Sesto Calende con 69.99, il Keynes di Gazzada con 57,59, il Ponti di Gallarate con 55,39 lo Zappa di Saronno con 43,63, il Volontè di Luino con 35,87 e il Don Milani di Tradate con 33,85.
A livello di congruità tra studi fatti e lavoro trovato, il miglior risultato spetta al Newton di Varese che ha ottenuto 59,72. A seguire ci sono il Facchinetti di Castellanza con 49,5, il Keynes di Gazzada con 44,44, il Riva di Saronno con 42,22, il Geymnonat di Tradate con 41,51, il Ponti di Gallarate con 27,95, il Dalla Chiesa di Sesto con 16,22 e il Don Milani di Tradate con 14,81. Chiudono la classifica il Volontè di Luino con 14,71 e lo Zappa di Saronno con 14,29.

Nel campo professionale, settore servizi, a guidare la classifica degli occupati è l’Istituto alberghiero di Varese De Filippi con un indice di 64,94, segue l’IPC Falcone di Gallarate con 57,79, poi il Verri di Busto Arsizio con 53,43, l’istituto Einaudi di Varese con 45,75, lo Stein di Gavirate con 45, il Parma di Saronno con 44,44 e l’Is Valceresio con 36,66. Se, invece, si analizzano i dati della corrispondenza tra studi fatti e tipologia di occupazione trovata, il primato spetta ancora al De Filippi che ottiene un indice di 90,38, al secondo posto si conferma il Falcone di Gallarate con 53,49, poi seguono l’Is Valceresio con 50 punti, lo Stein di Gavirate con 46,46, il Verri di Busto A. con 42,14, L’einaudi di Varese con 35e il Parma di Saronno con 33,33.

Tra gli istituti tecnici e professionali tecnologici e industriali, infine, la graduatoria delle scuole del territorio per numero di occupati spetta al Ponti di Gallarate con un indice di 68.05, staccato di due punti il Facchinetti di Castellanza con 66,31 e poi il Newton di Varese con 65,1.  In graduatoria, scendendo, troviamo il Parma di Saronno con 56,82 e il Falcone di Gallarate con 50. Ed è ancora il Ponti a guidare la classifica se si considerano la congruenza tra studi fatti e occupazione trovata: l’istituto di Gallarate ha ottenuto 57,47. Anche in questo caso segue il Facchinetti di Castellanza con 51,56 e poi il Parma di Saronno con 50. Ottiene 49,62 punti il Newton di Varese mentre il falcone di Gallarate chiude la classifica con 12 punti.

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Pubblicato il 17 novembre 2016
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