A due startup sociali i 160 mila euro del concorso “Welfare che impresa”

“Bed and Care” (turismo sociale) e “Smart Donor” (sanità) sono i progetti premiati da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco e UBI Banca

startup generiche

Bed and Care” e “Smart Donor” sono le idee progettuali vincitrici del progetto “Welfare, che impresa!” il concorso, promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco e UBI Banca, con il contributo scientifico di Aiccon e Politecnico di Milano – Tiresia e la partnership tecnica degli incubatori PoliHub e Campus Goel, che ha premiato i due migliori progetti – uno per il Nord e Centro Italia e uno per il Sud Italia – negli ambiti dell’agricoltura sociale, del turismo sociale, del welfare culturale e dei servizi alla persona.

I partecipanti erano settanta tra associazioni (59%), cooperative sociali (17%), startup innovative a vocazione sociale (19%) e imprese sociali (5%); 50 idee progettuali in gara. Lombardia e Puglia sono state le regioni che hanno partecipato con un numero maggiore di progetti (rispettivamente 27% e 17%). 32 anni l’età media dei partecipanti. 57% la partecipazione femminile. Numeri che mostrano uno spaccato interessante dell’Italia delle startup sociali e che fanno ben sperare per una seconda edizione di “Welfare, che impresa!” per il prossimo anno.

Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Bracco hanno premiato rispettivamente il miglior progetto del Nord e Centro Italia “Bed and Care” e quello del Sud Italia “Smart Donor” con un premio in denaro di 20.000 euro. UBI Banca ha messo a disposizione per ciascun vincitore un finanziamento fino a 50.000 euro, a tasso 0% e senza garanzie, della linea UBI Comunità per soggetti non profit, insieme a un Conto Non Profit Online con 36 mesi di canone gratuito. I vincitori si aggiudicano inoltre un percorso di incubazione della durata di 4 mesi per l’affiancamento e un ulteriore sviluppo della loro idea progettuale, a cura di PoliHub e Campus Goel.

PROGETTI VINCITORI

Per il nord e il centro Italia è stata Bed and care startup innovativa di Roma operante nel settore del turismo sociale ad aggiudicarsi il premio. Un progetto per aiutare gli operatori turistici professionali a rispondere in modo sistematico alle richieste dei viaggiatori con esigenze speciali offrendo, in tutta Italia attraverso una piattaforma digitale, servizi di assistenza alla persona e di noleggio ausili. La mission è dare vita ad un modello di turismo assistito e accessibile ottimizzando e rendendo più fruibile l’offerta turistica esistente.

Per il sud Italia è stata invece Smart Donor,  startup innovativa di Caltanisetta a vocazione sociale che propone una soluzione innovativa web e mobile per la gestione delle attività dei donatori di sangue e per l’ottimizzazione delle risorse degli operatori del settore. L’appartenenza alla community si fonde con la programmazione della raccolta del sangue: il donatore può programmare, gestire e condividere le proprie attività; l’operatore può informare, premiare e ringraziare i donatori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 dicembre 2016
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