Giardiniere di 63anni muore schiacciato dal cestello dei lavori

Il giardiniere Renato Cesaretto ha perso la vita mentre stava tagliando un albero con il figlio all'interno di un'abitazione nella periferia del paese

Giardiniere di 63anni muore schiacciato dal cestello dei lavori

Un uomo di 63 anni è morto dopo esser stato schiacciato da un cestello per lavori in altezza, a seguito del ribaltamento del macchinario, avvenuto in un’abitazione privata. È accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì 12 dicembre in via Cimabue a Lonate Ceppino.

La vittima si chiamava Renato Cesaretto e sul posto sono arrivati vigili del fuoco, carabinieri e il 118 con ambulanza e auto medica. I vigili del fuoco sono intervenuti con una squadra da Busto Arsizio e un’autogru inviata da Varese, per rimuovere il mezzo.

Giardiniere di 63anni muore schiacciato dal cestello dei lavori

L’uomo era un giardiniere, che era al lavoro con il figlio all’interno della proprietà. I due stavano tagliando un albero quando all’improvviso si è staccato un contrappeso della gru e l’uomo è morto in seguito allo schiacciamento. Il 63enne è rimasto intrappolato tra il macchinario e la recinzione della casa in cui stava lavorando. Inutili i soccorsi per l’uomo che purtroppo è morto poco dopo l’incidente.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2016
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