La biblioteca del futuro è del robot che ti accompagna tra gli scaffali

Lo stanno studiando alcuni "makers" nella biblioteca di Canegrate grazie al supporto del Consorzio Bibliotecario del Nord Ovest

robot biblioteca arianna

La biblioteca si rinnova, ormai è un dato di fatto; grazie al progresso e alla buona volontà di un gruppo di “giovani artigiani della robotica” potrebbe presto fare il suo esordio un robot che accompagna il lettore al libro prescelto tra gli scaffali della biblioteca. Immaginare un aiutante robotizzato che ci accompagni tra gli scaffali per raggiungere il libro giusto non è più una visione tanto futuristica.

Una biblioteca al passo con i tempi e con la tecnologia: è su questa idea che CSBNO – il maggiore circuito italiano con una cinquantina di biblioteche associate – ha istituito i fab lab, vere e proprie officine di giovani volontari e creativi appassionati di progettazione tecnologica ed elettronica, che trovano ospitalità in biblioteca, lo spazio migliore per incontrarsi e lavorare insieme. Attualmente sono quattro nel nord-ovest di Milano, nelle biblioteche di Bollate, Canegrate, Cinisello Balsamo e Paderno Dugnano.

È qui, e più precisamente a Canegrate, che StuffCube, un gruppo di “Makers” con il pallino del fai-da-te, sta lavorando ad un ambizioso progetto: Arianna, il robot da biblioteca in grado di muoversi sul pavimento e andare dove gli viene richiesto. Il gruppo sta già elaborando i primi prototipi, lavorando sia alle componenti meccaniche sia al software. Il progetto è un work-in-progress e la parola d’ordine è cooperazione: chiunque voglia contribuire con nuove idee o voglia partecipare al progetto può proporsi.

Su https://stuffcube.wordpress.com/info/ tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

«Trasformare la nostra biblioteca nel cuore moderno e pulsante della comunità – sottolinea Gianni Stefanini, Direttore Generale di CSBNO – significa inserirla in una rete con tante altre realtà simili, dotarla di servizi inediti e utili, metterla al passo con i tempi, farne un centro sempre disponibile. L’evoluzione delle tecnologie in biblioteca è ormai giunta ad un punto di svolta: l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning. Oggi è possibile riconoscere e soddisfare i bisogni di informazione e cultura di utenti e cittadini, spostando sul piano individuale la promozione della lettura e della fruizione culturale. Tante sono le integrazioni e le cooperazioni avviate da CSBNO in questo senso e molti i progetti intrapresi su più livelli, da quelli internazionali ai locali, ognuno con precisi ruoli e finalità».

CSBNO è capofila del progetto europeo “New challenges for public libraries”, in breve NewLib, finalizzato all’applicazione del manuale “Design Thinking for Libraries” e alla prototipazione di nuovi servizi per le biblioteche. Il Progetto si propone nel concreto di ridisegnare gli spazi interni della biblioteca e di ripensare i servizi offerti attraverso l’adozione di metodi e sistemi quali il Design Thinking e il Machine Learning.

Nato da un progetto che coinvolge realtà e soggetti internazionali, NewLib potrebbe cambiare del tutto la biblioteca di pubblica lettura. Per questo, CSBNO ha avviato tavoli di confronto sul territorio nazionale al fine di raggiungere e coinvolgere più interlocutori possibili. Una nuova svolta del progetto è proprio l’avvio di un percorso di adesione di nuovi partner – consorzi e sistemi bibliotecari – che intendano individuare un ambito di applicazione del Design Thinking per ridefinire parzialmente la propria offerta di servizio.
A queste nuove realtà CSBNO mette a disposizione le proprie professionalità esperte nella metodologia Design Thinking, supportando i propri partner nella pianificazione e nel coordinamento delle varie fasi dell’intervento e nell’organizzazione di momenti formativi.

Nelle ultime settimane CSBNO ha incontrato diverse importanti realtà per un confronto diretto in questo senso, dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma al Settore Biblioteche del Comune di Milano, dal Sistema Bibliotecario Seriate Laghi al Comune di Busto Arsizio, solo per citarne alcune.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 dicembre 2016
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