La solidarietà dell’associazione Vigili del Fuoco in viaggio verso i paesi terremotati

Celebrata la 28ma edizione della festa della Solidarietà. I numeri: 20.000 ragazzi e bisognosi coinvolti, 15mila panettoni e 25.000 giocattoli distribuiti, 50.000 euro di contributi generati a favore di associazioni per un totale di almeno 60.000 ore di volontariato

Associazione nazionale Vigili del Fuoco

Si è celebrata in “trasferta” al Museo del tessile la 28ma edizione della Festa della solidarietà, la manifestazione organizzata dalla sezione provinciale dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco. Un appuntamento importante per la comunità perché in questi anni, grazie alla passione, alla determinazione e alla costanza degli associati, è stato realizzato un vero e proprio network della solidarietà di cui fanno parte molte associazioni di volontariato del territorio.

I numeri spesso sono freddi ma riescono a dare l’idea dello sforzo e dei risultati prodotti. Nel corso della sua attività, l’Associazione nazionale Vigili del Fuoco è riuscita a coinvolgere oltre 20.000 ragazzi e bisognosi per festeggiare l’arrivo di Babbo Natale, a distribuire oltre 15mila panettoni, 25.000 giocattoli, 50.000 euro di contributi generati a favore di altre associazioni per un totale di almeno 60.000 ore di volontariato. «Numeri da capogiro – ha commentato il presidente dell’associazione Riccardo Comerio – e il merito va ai nostri iscritti, quasi 500 a livello provinciale, al loro coinvolgimento personale, alla loro presenza fisica che non manca mai quando serve».

Quest’anno la festa della “Solidarietà” si è tenuta fuori dalla caserma dei Vigili del Fuoco. «Una scelta – ha continuato Comerio – sostenuta dal sindaco Emanuele Antonelli e dall’assessore ai servizi sociale Miriam Arabini. E così dopo 27 anni siamo usciti per andare in città. Siamo contenti di questa scelta, seppur complicata ed impegnativa dal punto di vista organizzativo, perché ci permette ancor più di essere a contatto con la popolazione».

La 28ma edizione è stata anche l’occasione per lanciare una missione a supporto delle popolazioni dell’area terremotata del centro Italia. Una missione di “contatto” nel senso che, oltre al contributo reale, si è voluto generare prima di tutto un rapporto umano con chi vive in quei territori. Il 20 dicembre una delegazione dell’associazione composta da Gioacchino Barletta, Roberto Marengoni e Giacomino Ferrario, sarà prima a Tolentino e poi a Fermo.

«Non ci siamo fermati – ha spiegato il presidente dell’associazione – perché abbiamo voluto generare una rete denominata il “triangolo della solidarietà” grazie al rapporto con il Rotary International Busto-Gallarate-Legnano “Il Malpensa”, presieduto da Massimo Solbiati, e con l’associazione “Noi del Tosi” e la sua presidente Vanna Colombo Bolla».

La rete di solidarietà tessuta dall’associazione Vigili del Fuoco si è dunque ampliata. Il gruppo Amici dei Sentieri dell’Arte ha deciso di organizzare una cena raccogliendo un contributo economico da destinare ai monasteri di San Girolamo delle suore Cappuccine e di San Giuliano delle suore Benedettine entrambi a Fermo. Il contributo servirà  per un recupero di un’opera d’arte danneggiata dal sisma. E ancora, la Alfredo Grassi spa, importante azienda del territorio, che ha prodotto 500 coperte termiche di grandi dimensioni che porteremo nelle zone terremotate. Infine, due altri contributi economici significativi: alla Lega italiana per la lotta contro i tumori, rappresentata dal presidente Franco Mazzucchelli, e all’adozione a distanza di un bambino in Nuova Guinea.

«Un ringraziamento – ha concluso Comerio –  al comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Varese e al suo primo dirigente  Roberto Dodaro, al suo vice Domenico Tesoro e al nostro referente ufficiale Enrico Lucherini».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 dicembre 2016
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