Openjobmetis, un passo fuori dalla crisi nella partita più dura

Varese sorprende la Grissin Bon con gli sprazzi di Bulleri, la classe di Maynor, la difesa e il dominio a rimbalzo (82-71), sfatando il "tabu Masnago". Grave infortunio per il reggiano Gentile

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Giudiziosa nei possessi, attenta a selezionare i tiri, aggressiva senza precedenti in difesa. Nel momento più duro e contro una delle avversarie più temute, la Openjobmetis piazza un importante colpo di coda e torna a vincere a Masnago dopo non festeggiava (in campionato) dal 23 ottobre. A fare le spese della rabbiosa reazione biancorossa (81-71) è una Reggio Emilia tradita da troppi dei suoi protagonisti per poter passare al PalA2A: gli ospiti, forse sorpresi da una Varese così in palla, inseguono per quasi tutto l’incontro e non trovano mai la forza e la precisione per recuperare il vantaggio di Maynor e compagni.

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Openjobmetis - Grissin Bon 82-71 4 di 38

Maynor citato non a caso: come nel derby con Cantù, il play decide di vestire i panni del bomber chiudendo con 18 punti segnati, a scapito di un’assistenza ridotta ai compagni che compiono ugualmente il proprio dovere. Così Anosike (14 rimbalzi e buona difesa a compensare un attacco pasticcione), così Eyenga che riduce le forzatue, così Kangur che torna a giganteggiare in difesa. E poi c’è Bulleri, arma in più anche in attacco (11 punti) a dare l’esempio e spiegare come si fa ad arrivare a quasi 40 anni nella massima serie.

Reggio, che ha perso presto Cervi per falli, ha anche dovuto fare i conti con un grave infortunio a Gentile che si è fratturato la caviglia sinistra, cadendo male dopo un tiro nel secondo periodo. Per lui la barella ma anche gli applausi di Masnago. Applausi che poi, come detto, sono stati meritati dagli uomini di casa, apparsi completamente trasformati rispetto al pessimo derby giocato proprio qui, appena otto giorni fa. Bene così, dunque, sperando che la prestazione non sia isolata: domenica prossima si va a Trento contro un’altra squadra poco in salute. Con un Dominique Johnson in più a, teoricamente, far impennare le cifre dell’attacco di Moretti, comunque oggi migliori di altre volte.

COLPO D’OCCHIO – Poco pubblico al PalA2A: la lunga serie di risultati negativi ha tolto smalto anche ai tifosi che infatti lasciano vuoti inconsueti sugli spalti di Masnago e faticano a sostenere la squadra a livello vocale. In prima fila Joe Isaac, condottiero di antichi trionfi, mentre il nuovo acquisto Dominique Johnson è già ripartito per la Germania dove lunedì mattina completerà le pratiche burocratiche che servono per il tesseramento.

PALLA A DUE – Addirittura tutto italiano il quintetto di Menetti, con gli applauditi ex De Nicolao e Polonara nei ruoli di play e ala forte. Moretti si affida invece al consueto starting five con Cavaliero guardia titolare: a referto c’è anche Melvin Johnson che però resterà seduto.

Openjobmetis - Grissin Bon 82-71
L’infortunio a Gentile (foto S. Raso)

LA PARTITA – Capitan Cavaliero è il primo biancorosso a scaldare la mano a inizio gara. La guardia tiene Varese incollata a un Grissin Bon che lucra su una serie di falli dubbi che mandano i reggiani in lunetta e fanno imbestialire il pubblico di Masnago. Maynor, lento in avvio, chiude bene il periodo ma Della Valle in slalom pareggia sulla sirena (21-21).
Ma è il secondo periodo a segnare il match, non solo per il grave infortunio occorso a Gentile e arrivato con Varese già leggermente avanti. La perdita del play blocca per qualche minuto Reggio che subisce le folate di Bulleri, Maynor ed Eyenga e paga anche la situazione falli di Cervi e Needham. La Openjobmetis tocca il massimo vantaggio sul 34-25, poi però deve fare i conti con Aradori: gli 8 punti dell’azzurro in pochi istanti tengono la Reggiana appiccicata al cambio campo (38-33).
Al rientro Varese mantiene il vantaggio ma ricade per qualche minuto negli antichi difetti, quelle delle palle perse banalmente che aprono gli attacchi veloci degli avversari. C’è da dire che Reggio non ne approfitta appieno, anche perché Della Valle (0/6 da tre) non è il solito bomber, mentre la OJM recupera sotto i tabelloni (dominio a rimbalzo) quel che lascia in fase d’attacco. Reggio torna a -3 un paio di volte ma nel finale Bulleri – tripla e 3/3 ai liberi – garantisce ai padroni di casa il +5, 54-49.

IL FINALE – Si teme che, da un momento all’altro, l’attacco di Menetti torni a girare bene, ma Kangur a quel punto torna a essere il “ministro della difesa” che conoscevamo. Il suo esempio trascina Anosike, Eyenga e i piccoli, così Reggio deve sudare ogni singolo possesso mentre dall’altra parte del campo Varese continua ad avere discreta continuità. In vantaggio si consolida intorno ai 10 punti, una tripla pazzesca di Maynor vale addirittura il +13 mentre Cervi e Pelle sono già fuori per falli. Aradori non vuole arrendersi, ma quando Kangur trova anche la via del canestro per Reggio non c’è più nulla da fare. E l’antisportivo a De Nicolao sul disperato pressing finale fa alzare bandiera bianca agli ospiti che quindi perdono l’occasione di ridurre il distacco da Milano. Ma quello è un altro campionato rispetto a quello che sta disputando la Openjobmetis e che oggi, finalmente, ha visto un bello spiraglio di luce.

OPENJOBMETIS VARESE – GRISSIN BON REGGIO E. 81-71 (21-21, 38-33; 54-49)

VARESE: Maynor 18 (4-10, 2-4), Cavaliero 10 (2-5, 2-4), Eyenga 13 (6-8, 0-1), Kangur 10 (4-5), Anosike 10 (4-8, 0-1); Avramovic 7 (1-1, 1-2), Pelle, Bulleri 11 (1-1, 1-6), Lo Biondo, Ferrero 2 (1-1), Ne: Canavesi, M. Johnson. All. Moretti.
REGGIO EMILIA: De Nicolao 6 (1-4, 0-1), Aradori 21 (3-4, 4-8), Della Valle 12 (2-6, 0-6), Polonara 12 (2-4, 2-4), Cervi 4 (2-5); Needham 2 (0-2, 0-3), James 4 (2-5, 0-1), Lesic 8 (2-4), Gentile 2 (0-1, 0-1). Ne: Strautins. All. Menetti.
ARBITRI: Sahin, Biggi, Belfiore.
NOTE. Da 2: V 23-39, R 14-34. Da 3: V 6-18, R 6-24. Tl: V 18-24, R 25-29. Rimbalzi: V 40 (9 off., Anosike 13), R 27 (8 off, Polonara 7). Assist: V 12 (Cavaliero, Kangur, Eyenga 3), R 7 (Polonara, James 2). Perse: V 22 (Eyenga 5), R 16 (Aradori, Lesic 3). Recuperate: V 8 (Maynor 3), R 9 (De Nicolao 5). Usc. 5 falli: Cervi, Pelle, Anosike. F. antisportivo: De Nicolao (39.49). Spett.: 3.443. Incasso: 50.356 euro.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 11 dicembre 2016
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