Ospedale unico, salta la discussione in consiglio ma i 5 Stelle non mollano

I consiglieri del Movimento 5 Stelle commentano negativamente la scelta di non portare la discussione in consiglio comunale: "Molte le domande alle quali chiediamo risposte"

palazzo gilardoni comune busto

Si è persa un’occasione per parlare di un tema importante come il nuovo ospedale unico tra Busto e Gallarate ma i consiglieri del Movimento 5 Stelle non si perdono d’animo.

L’interrogazione presentata nei giorni scorsi avrebbe dovuto essere discussa lunedì sera insieme a una mozione della maggioranza sullo stesso argomento ma, durante il consiglio comunale, la mozione è stata ritirata e, nonostante l’interesse manifestato da molti consiglieri per l’argomento, è stato messo ai voti anche il rinvio dell’interrogazione dei 5 Stelle.

«Per un voto è passato il rinvio – commentano Claudia Cerini e Luigi Genoni – e, a nostro avviso, si è persa una occasione di affrontare un argomento utile e interessante per l’intera comunità».

Quello che si è saputo fino ad oggi di questo progetto proviene solo dagli organi di stampa e non da organi istituzionali in merito all’ipotesi di realizzare un ospedale unico per le città di Busto Arsizio e Gallarate – sottolineano i due consiglieri in una nota – ipotesi alla quale, tra l’altro, il nostro Sindaco si è subito detto favorevole lasciandoci sorpresi dal fatto che una scelta dalle importanti ricadute per la città e per la qualità del nostro servizio sanitario non sia mai stata condivisa con il Consiglio Comunale»

Per questo avevano deciso di presentare un’interrogazione: «Riteniamo il diritto alla salute e alla cura uno dei più importanti diritti dei cittadini a cui tutti devono poter accedere. Gli ultimi sviluppi del sistema sanitario lombardo hanno visto l’unione di ASL e Aziende Ospedaliere in ATS e ASST, in nome di una presunta ottimizzazione che ad oggi si evidenzia
principalmente con la chiusura di reparti ospedalieri e basta, a volte di primaria importanza per le comunità locali (si veda ad esempio la soppressione del reparto di maternità ad Angera). Non possiamo non notare la diffusione sempre più massiccia delle attività in libera professione, anche presso ospedali pubblici, con tempi di attesa inaccettabili per le visite e gli esami diagnostici col sistema sanitario».

In questo contesto si inserisce la previsione di chiudere gli ospedali di Busto Arsizio e Gallarate e di unificarli in un nuovo ospedale unico, del quale non si conoscono né le caratteristiche né il luogo fisico dove sarà realizzato: «L’unica certezza è che si realizzerà una sola ed unica struttura al posto delle due attuali, e come cittadini che usufruiscono del servizio ci sorgono dei dubbi: si ridurranno i posti letto? La nuova ubicazione sarà facilmente accessibile? Perché due città importanti (per numero di abitanti) come Busto Arsizio e Gallarate devono perdere un ospedale quando altre città simili, come Varese, ne hanno addirittura due? Che fine faranno i reparti di eccellenza degli attuali ospedali?» – si chiedono i pentastellati.

A ciò aggiungono «il fondato rischio di riduzione dei posti di lavoro, l’ulteriore estensione della privatizzazione dei servizi (sanitari e non sanitari), probabili speculazioni edilizie sui terreni della nuova costruzione, e in futuro sulle aree dismesse. Gli ospedali di Busto Arsizio e Gallarate sono oggi riferimento per l’intera area della Valle Olona e del Gallaratese e vorremmo capire, dato che quelli che si investiranno saranno centinaia di milioni di Euro dei cittadini sottratti ad altri servizi, su quali basi tecniche ed in base a quali studi Regione Lombardia ha proposto, avanzato e sostenuto la validità, sia in termini di erogazione del servizio,
sia in termini economico/finanziari, della realizzazione di un nuovo ospedale unico per il
comprensorio di Busto Arsizio e Gallarate?».

Le ultime domande che si pongono i pentastellati puntano dritte alle scelte operate dal sindaco: «Su quali basi tecniche, ed in considerazione di quale mandato il Sindaco di Busto di Arsizio ha
espresso il proprio appoggio alla realizzazione di un Nuovo Ospedale Unico? Ultimo ma non meno importante: è già stata individuata un’area su cui dovrebbe sorgere il nuovo complesso ospedaliero? Ne è già stata valutata la compatibilità urbanistica e viabilistica? Sono già
stati presi accordi preliminari con Regione Lombardia da parte del comune di Busto Arsizio in
merito a questo progetto?».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 dicembre 2016
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