“Sotto il gigante” un piccolo film sulla nascita del San Gottardo

L'opera diretta da Niccolò Castelli e realizzata con materiali di archivio sarà in programmazione fino a Natale al cinema di Massagno

San Gottardo

Sotto il gigante” un piccolo film sulla nascita del San Gottardo. Il cortometraggio di Niccolò Castelli sarà proiettato da domenica prossima 11 dicembre 2016 e fino a Natale al Cinema Lux Arthouse
di Massagno. «Con questa programmazione si vuole rendere omaggio al massiccio nel cuore della Svizzera – spiegano dalla produzione -, al nostro rapporto con esso e soprattutto “all’opera del secolo”, il Tunnel di base AlpTransit del San Gottardo che proprio domenica prossima verrà messo in esercizio. Omaggio a chi l’ha “scavato” e a chi l’ha voluto».

“Sotto il gigante”, presentato in Piazza Grande a Locarno durante la serata Prefestival del 69 Festival del Film dedicata proprio ad AlpTransit, è un breve film realizzato principalmente grazie agli archivi della Cineteca svizzera e della SRG SSR. Il film porta lo spettatore dentro al nuovo tunnel di base AlpTransit e in quelli che lo hanno preceduto; riscopre il dialogo che la settima arte ha intrapreso con il San Gottardo, dai primi film realizzati da cineamatori negli anni ’10 del novecento fino alle musiche composte quest’anno per l’inaugurazione del tunnel di base appunto. Suggestioni sonore e visive per ripercorrere 130 anni del nostro rapporto con il massiccio del San Gottardo.

Il film, scritto da Niccolò Castelli e Alessandro De Bon, montato da Claudio Cea (montaggio immagini) e Riccardo Studer (montaggio suono), nasce grazie ad una collaborazione fra FFS e l’autore ed è una produzione Paranoiko pictures Lugano in co-produzione con RSI Radiotelevisione svizzera e la Cineteca nazionale svizzera.

Al cinema Lux Arthouse dall’11 dicembre a Natale Domenica 11 dicembre «Sotto il gigante» verrà proiettato prima di «Sacrificio» (ore 15.00) e di «Andrej Rublev» (ore 18.00) del maestro Andrej Tarkovskij, in chiusura della rassegna “Tarkovskij Allo Specchio”. Dopodiché, da lunedì 12 dicembre il cortometraggio verrà proiettato prima de “La ragazza senza nome” (Luc e Jean-Pierre Dardenne), “Fai bei sogni” (Marco Bellocchio) e degli altri film in cartellone fino a Natale. Mercoledì 21 dicembre alle ore 19.30 il film verrà presentato al pubblico dal regista (seguiranno dettagli, per chi fosse interessato: info@paranoiko.com).

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 09 dicembre 2016
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  1. Scritto da lenny54

    Chissa’ se in questo film, oltre all’elogio dell’opera, verranno anche menzionati i circa 200 operai (perlopiu’ italiani) morti durante la costruzione del primo traforo. Addirittura si parla anche di 500 morti, perche’ a fronteggiare una manifestazione degli operai per le disumare condizioni di lavoro (non c’era una ventilazione dell’aria come oggi) fu chiamato l’esercito svizzero che non esito’ a sparare sui manifestanti. A quei tempi non c’erano telefoni o mass media a divulgare le notizie. Di molti insomma non si seppe piu’ niente e non fecero ritorno alle loro famiglie…

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