Valli prealpine, in arrivo 9 milioni in 3 anni per lo sviluppo

Il consigliere regionale Emanuele Monti (Lega Nord): “Maggiore attenzione e risorse per il territorio”

Curiglia con Monteviasco -  Piero, i Mulini e Monteviasco

Via libera al Pirellone a un emendamento del Carroccio alla legge di bilancio che modifica l’ammontare del Fondo territoriale per lo sviluppo delle valli prealpine portando le risorse erogate alla cifra di 3 milioni di euro annui, per un totale di 9 milioni nel triennio 2017-2019.

In merito è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord, Emanuele Monti: “Si tratta di un segnale di attenzione concreto per il territorio montano della nostra Regione nei confronti di comunità spesso dimenticate dallo Stato e abbandonate dal Governo; ciò vale in particolar modo per quei territori di confine, come il Nord della Provincia di Varese, dove si deve fare di tutto per evitare che i cittadini siano portati ad andarsene verso la vicina Svizzera.”

“Poiché dal fondo – spiega Monti – è esclusa la provincia di Sondrio (che già beneficia dei finanziamenti della legge 181/2009), le provincie interessate da questo stanziamento sono quelle di Varese, Bergamo, Brescia, Como e Lecco. L’obiettivo è quello di sostenere gli investimenti pubblici in aree disagiate, come sono quello montane.”

Abbiamo cercato – prosegue il consigliere regionale Monti – di fare chiarezza su un punto: la montagna, che rappresenta il 50% del territorio lombardo, rappresenta e va considerata un patrimonio fondamentale. Una ricchezza ambientale, economica e culturale che deve essere valorizzata il più possibile e con adeguate dotazioni finanziarie, se si vuole contrastare il fenomeno dello spopolamento e ridare vigore alle attività economiche tipiche della montagna lombarda.”

Soddisfatto il vice sindaco di Luino Alessandro Casali: «Ringrazio i Consiglieri Regionali Emanuele Monti e Ugo Parolo che hanno permesso che si concretizzasse questa importante azione di sviluppo territoriale.Ho presenziato all’incontro che il Governatore Roberto Maroni fece a Curiglia il 14 ottobre scorso: io vivo questo territorio e credo fermamente nelle azioni di rilancio per valorizzarlo.Sono loro
grato per aver preso a cuore questo importante progetto e li ho  invitati ad una prima riunione proprio qui da noi».

Molto critico il Movimento 5 Stelle: «È una vergogna: Maroni e la sua Maggioranza hanno cancellato del 90% le risorse destinate allo sviluppo dei territori montani e hanno bocciato le proposte del M5S che ripristinavano i fondi e otto emendamenti che finanziavano i territori montani secondo gli impegni presi dal consiglio regionale in una risoluzione» così Dario Violi, consigliere regionale del M5S Lombardia. Sulla montagna fanno risoluzioni-propaganda e quando c’è da investire un euro scappano a gambe levate. Quando c’è da trovare 20 milioni per Brebemi o 450 per Pedemontana ci son sempre soldi freschi. Quando bisogna supportare lo sviluppo di territori in difficoltà si girano dall’altra parte.
Mi auguro che questi politici non vengano a cercare voti nelle valli, se saranno contestati non si lamentino. La montagna merita rispetto e dignità. Questa giunta delle promesse mai mantenute è una catastrofe: impoverimento e abbandono della montagna sono una loro responsabilità diretta. Ma la montagna non perdona».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 dicembre 2016
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