Vicini bengalesi “sgraditi”, parte il controllo della Polizia Locale

La segnalazione dai vicini di casa verso gli occupanti di due appartamenti del palazzo: gli agenti trovano cattive condizioni igieniche e avvertono l'ex ASL

via Arconti generica

Blitz a sorpresa della Polizia Locale nella casa di alcuni appartamenti abitati da bengalesi e segnalati da una vicina di casa: gli agenti della  locale si sono presentati alle porte di due alloggi nella palazzina di via Arconti 21 (a Cedrate) giovedì mattina prima dell’alba, alle 5.45.

Due appartamenti al secondo e al terzo piano abitati da tempo da cittadini del Bangladesh che «creano problemi di ogni genere ai condomini», cosi come era riportato nella lettere di una residente inviata in Comune utilizzando l’indirizzo mail segnalagallarate@comune.gallarate.va.it.  Di fronte alla segnalazione sui vicini sgraditi, nei giorni scorsi l’assessore alla Sicurezza Francesca Caruso ha effettuato un primo sopralluogo accompagnata dagli agenti per rendersi conto di persona della situazione «che si trascina da anni» e a questo punto è scattato il controllo dei vigili, che si sono recati sul posto a verificare residenza degli occupanti degli appartamenti, condizioni sanitarie degli stessi e – specifica il comunicato di Palazzo Borghi –  eventuali attività svolte al loro interno. Nella segnalazione, infatti, venivano anche rimarcati il continuo viavai di gente a tutte le ore e «un traffico di fiori recisi consegnati da un corriere con un camion».

Gli agenti al secondo piano hanno trovato un appartamento “in pessime condizioni igienico sanitarie, con dubbi relativi alla regolarità dell’impianto elettrico”. Le tre persone trovate all’interno dormivano tutte in un letto matrimoniale e nel soggiorno era presente un letto al momento non utilizzato da nessuno. Anche l’alloggio al terzo piano risulta in pessime condizioni igienico sanitarie e nel locale cucina è stata evidenziata la presenza di un anomalo collegamento dello scarico della caldaia unitamente allo scarico della cappa. Infine, nessuna delle tre persone trovate sono lì residenti.

Cosa c’era di irregolare, nei due appartamenti?  A carico di uno dei cittadini stranieri è stata contestata la violazione dell’articolo 7 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e delle norme sulle condizioni dello straniero (obbligo di comunicazione d’alloggio entro 48 ore).  Entrambi gli “affittuari” non sono stati in grado di fornire copia dei contratti di locazione, pertanto verrà inoltrata segnalazione all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate per le verifiche di competenza. Infine, la Polizia Locale ha inoltrato una richiesta di sopralluogo tecnico urgente per la verifica delle condizioni igienico-sanitarie alla A.T.S. competente (ex ASL).

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 02 dicembre 2016
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