Il social network per animali domestici è nato a Vergiate ma spopola in Italia

Marco Martinenghi, sviluppatore web di 30 anni, è un giovane startupper e fondatore di Bepuppy pronto a rilasciare una nuova versione della sua piattaforma social

marco martinenghi bepuppy

Il prossimo Mark Zuckerberg degli animali domestici potrebbe trovarsi proprio in provincia di Varese. Lo sappiamo, i paragoni forzati con i protagonisti della Silicon Valley risultano ormai stucchevoli ma forse è proprio questa l’immagine in grado di evocare nel modo più immediato l’attività di Marco Martinenghi, sviluppatore web di 30 anni residente a Vergiate.

Il perché è presto detto: Marco nel 2013 si è inventato un social network per cani. Ovviamente non sono loro ad utilizzarlo ma i loro padroni che attraverso Bepuppy, questo è il nome, possono creare un profilo per l’amico a quattro zampe esattamente come avviene per Facebook e altri popolari social network.

Solo un’idea simpatica? Tutt’altro i numeri e le potenzialità della nuova versione beta che è pronta ad uscire tra qualche mese dicono che l’invenzione di Marco Martinenghi è una cosa molto seria.

Marco sembra essere il classico “smanettone” autodidatta che fin da giovanissimo si è occupato della costruzione di siti web. Informatica la ha anche studiata a scuola ma ci ha confessato che la maggior parte del suo bagaglio di conoscenze se lo è costruito da solo.

marco martinenghi bepuppy

Quando quattro anni fa ha cominciato a vedere alcuni utenti dei social network creare il profilo per il proprio animale domestico ha avuto la folgorazione e si è subito messo all’opera ed è nato Bepuppy.

Come spesso avviene nel mondo dell’innovazione tecnologica non esiste un’idea talmente geniale da bastare di per se a garantirne il successo. Serve soprattutto tanto lavoro ed impegno, capacità di prendere le scelte giuste e perseveranza. Caratteristiche che Marco sembra aver messo in questa sua impresa.

Nel 2014 la sua piccola creatura è diventata una vera e propria start-up, la Bepuppy Srl, e gli utenti hanno cominciato a crescere fino a raggiungere diverse migliaia da tutta Italia.

Oggi esistono il social network vero e proprio ma anche una serie di servizi paralleli: Bepuppy shop, un e-commerce di prodotti brandizzati, e il blog di Bepuppy con consigli e notizie sugli animali a 4 zampe. I servizi di Bepuppy si diffondono attraverso i propri domini web, una pagina Facebook (che oggi conta 66mila fan) e un profilo Twitter molto attivo.

Ma la piccola start up, seppur giovanissima, non ha mai smesso di innovare e a breve è pronta a lanciare un piccola rivoluzione con potenzialità enormi. Da due anni Marco sta lavorando alla nuova piattaforma che tra pochissimo dovrebbe essere lanciata in versione beta della quale siamo in grado di anticipare la schermata di accesso.

Bepuppy beta

Con questa nuova versione di Bepuppy Marco intende moltiplicarne le potenzialità: «con la nuova versione aprirò il social network a tutti gli animali domestici – ci spiega -, inoltre ci sarà la possibilità di iscrivere anche enti e organizzazioni che riguardano gli animali. Ma sarà anche una piazza per l’incontro degli amanti degli animali con possibili fornitori di servizi».

Ma ancora più interessante ci saranno servizi di vitale importanza per la categoria “persi e ritrovati”: «sarà implementato ad esempio un servizio che permetterà di lanciare un “allarme” di aiuto in caso di smarrimento del proprio animale domestico. Basterà indicare il luogo e tutti gli iscritti entro una certa area riceveranno una notifica con la segnalazione».

Non resta dunque che attendere l’uscita delle nuova versione e fare il tifo per il successo di un giovane varesino e la sua sfida al web 2.0.

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 03 febbraio 2017
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