La gaffe dell’assessore Rogora: “Rimandiamoli al loro paese”. Ma sono italiani

L'assessore alla sicurezza commenta la vicenda della condanna di quattro ragazzi che aggredirono un'educatrice: "Io ragiono ad istinto, mi dà fastidio tutto questo"

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Ha affidato a Facebook quello che lui stesso definisce «un commento un po’ di pancia». E’ Max Rogora, assessore alla sicurezza del comune di Busto Arsizio, che dopo la notizia della condanna di quattro minori accolti in una comunità che hanno molestato una loro educatrice ha commentato così:

Tutto ripreso da telecamere…eppure si è dovuto aspettare un’anno per condannare questi BASTARDI…castrateli e rimandateli al loro paese senza uccello……

Un post che contiene qualche errore, a partire dal fatto che “il loro paese” è l’Italia. «Ah, ho scritto quel commento mentre stavo tornando in bus da una giornata di sci e non mi sono informato molto, ma se sono italiani propongo di dar loro una pena aggiuntiva», dice ora. Un post che difende «perchè anche se uno è un minore certe cose non le deve fare, hanno rovinato la vita di quella ragazza». Toni accesi da un assessore che non è nuovo a questi exploit, ma dei quali Rogora non si pente: «Io ragiono ad istinto, mi dà fastidio tutto questo. Noi assessori siamo preposti anche ad essere disgustati e a dire cose come questa».

E anche se durante una conversazione telefonica Rogora ha provato a spiegare che il suo post di poche righe voleva in realtà approfondire i pericoli della società di oggi, della lunghezza della giustizia, dei rischi che corrono le donne e anche dei progetti che ha in campo l’amministrazione in questo settore, in un nuovo post su Facebook l’assessore leghista torna sui suoi passi e scrive ironicamente:

All’osservazione di un giornalista, che mi ha fatto notare l’errore “gravissimo” nell’esposizione di un mio post di ieri, sul caso della castrazione dei quattro ragazzi, devo dire che sono stato duro nell’esprimermi con tali frasi. Pertanto mi scuso con tutte le persone che non la pensano come me. Ho capito che ho sbagliato a scrivere di pancia. Pertanto da assessore converto la frase in :”bravi ragazzi, spero un giorno di stringervi la mano e darvi la medaglia al valore“….

Marco Corso
marco.corso@varesenews.it

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Pubblicato il 06 Febbraio 2017
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