Treni, l’assessore annuncia un “piano straordinario”

Sorte ammette i problemi. In discussione in particolare la situazione della Gallarate-Luino, con un'interrogazione di Alfieri del PD

Trenord

L’assessore di Regione Lombardia Alessandro Sorte promette un «piano straordinario» per nuovi treni, che «farà la differenza». «Intanto però c’è da affrontare il periodo transitorio», ribatte Alessandro Alfieri, del Pd.Al Pirellone si discute della qualità dei treni pendolari, sull’onda dei disagi registrati qua e là sulle linee lombarde.

Alfieri ha nei giorni scorsi presentato una interrogazione a risposta immediata (“question time”) sui disagi in particolare della Gallarate-Luino, chiedendo “quali provvedimenti Regione Lombardia intenda prendere a tutela dei pendolari, per rinnovare il materiale rotabile (cioè i treni, ndr), eliminare i ritardi consistenti e i frequenti guasti”.

Rispondendo all’interrogazione, l’assessore ai Trasporti Alessandro Sorte ha messo agli atti un dossier di Trenord sui problemi che vengono evidenziati sulla linea (si parlava anche di alcuni treni specifici, in particolare i diretti senza cambio a Gallarate). «Ci sono stati – ha detto – dei miglioramenti ma non sufficienti» ha commentato l’assessore. Il rinnovo della flotta regionale è proseguita negli anni, ma da un lato sono ancora in circolazione “materiali” datati (come le ALe582 usate proprio sulla Gallarate-Luino, ormai trentenni e provate dall’intenso uso suburbano), dall’altro i turni intensissimi fanno a volte sembrare vecchi anche treni relativamente recenti. Sorte ha annunciato a breve un piano di investimenti sul materiale rotabile straordinario «che farà la differenza». Alfieri – che ha presentato l’interrogazione a risposta immediata – ha invitato l’Assessore a portare quanto prima il piano di investimenti straordinario all’attenzione della Commissione ma ha sollecitato riposte e interventi più chiari.

«Ok agli investimenti per l’acquisto di nuovi treni – ha detto Alfieri – ma il problema adesso, in attesa del nuovo materiale, è come si affronta il periodo transitorio, i benefici saranno visibili solo dopo il 2020. È su questo che sollecitiamo atti concreti e immediati». Alfieri sottolinea che l’assessore Sorte è stato costretto ad ammettere «che non ci sono stati miglioramenti significativi sulla tratta in questi mesi». Quanto ai miglioramenti «l’arrivo di otto nuovi treni» è in parte compensato «negli ultimi due anni ne siano stati dismessi più del doppio».

Rimane alta l’attenzione dei comitati di viaggiatori quotidiani: i pendolari attendono ancora la convocazione della commissione “Infrastrutture” di Regione Lombardia che era stata promessa a dicembre nel corso di un incontro a Legnano in cui erano intervenuti i consiglieri Carolina Toia (maggioranza), Alfieri e Paola Macchi (opposizione, rispettivamente Pd e M5S). Della commissione fanno parte anche i consiglieri varesini Alfieri e Giampietro Reguzzoni (Lega Nord).

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 07 febbraio 2017
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