A Varese la Liberazione ritorna una festa

Da festa istituzionale a festa di popolo e di memoria storica. Cosi vuole tornare il 25 aprile a Varese: un obiettivo su cui Anpi e Comune si sono trovati d'accordo e che è diventato realtà

eventi Varese

Da festa istituzionale, anche un po’ noiosa e di parte, a festa di popolo e di memoria storica. Cosi vuole tornare il 25 aprile a Varese: un obiettivo su cui Anpi e Comune si sono trovati d’accordo e che già quest’anno è diventato realtà.

«Anpi Varese, insieme al Comune si è accordato sul farla tornare una festa di popolo: una condizione che negli anni si era un po’ persa – ha spiegato il presidente di Anpi Margherita Giromini – Così quest’anno non solo le celebrazioni saranno su più giorni, ma ci sarà una accoglienza diversa del Corteo: che arriverà nel salotto di Varese (ai giardini, o, in caso di pioggia, al salone Estense, ndr). E’ vero che si ricorda un periodo in cui ci furono tanti morti, ma è vero anche che il 25 aprile a Varese fu un giorno di grande sollievo».

«Volevamo passare dalla mera celebrazione formale, a una celebrazione sentita e partecipata dai varesini e da tutti coloro che credono nei valori della Resistenza – ha aggiunto il sindaco Davide Galimberti – Abbiamo fortemente voluto dare una veste nuova a questa festa in una città che è stata fortemente protagonista della Liberazione, con un forte simbolo di discontinuità nell’attenzione a questi valori rispetto agli anni pasati. Mi auguro che partecipi un grande numero di persone».

ALLA FESTA DELLA LIBERAZIONE ANCHE I PARTIGIANI CATTOLICI

Alla presentazione c’era anche Angelo Monti, in rappresentanza dei partigiani cattolici:«Perchè ci importa molto ricordare che la lotta di liberazione non è stata appannaggio solo di un gruppo, come è stato esaltato negli ultimi anni, ma di grandi fasce di italiani» ha sottolineato Giromini.

Monti ha ricordato un protagonista dimenticato di quei momenti, anche se è un personaggio famosissimo per Varese: don Vittorione, che ai tempi della Resistenza è stato autore di eventi ed episodi. Una figura che ricorderà anche il Prevosto, monsignor Luigi Panighetti che ne ricorderà la figura nella messa del 25 aprile.

PAESAGGI DELLA RESISTENZA: UNA MOSTRA FOTOGRAFICA DI CARLO MEAZZA

«Vanno bene i monumenti e le fanfare: ma se tutto questo è solo occasione per una monumentalizzazione della memoria, tutti questi eventi hanno poco senso»: le parole dello storico Enzo La Forgia introducono il progetto della mostra di Carlo Meazza, che inaugura sabato 22 alle 11 a  Villa Mirabello: «Una mostra che parte da lontano, un progetto che seguo da tempo – spiega il grande fotografo varesino – Ho voluto ritrarre i paesaggi degli scrittori partigiani: Fenoglio, Meneghello, Pavese. Camminando nei territori dove hanno vissuto e lottato e che hanno decritto nei loro libri, ho ritrovato una cascina di cui Fenoglio parla nei suoi libri chiamandolo Monumento della Resistenza. Ho seguito i loro percorsi, rendendomi conto solo alla fine del lavoro di aver realizzato un progetto sulla Resistenza». (Guarda anche l’articolo: I racconti della Resistenza rivivono negli scatti di Meazza – VareseNews)

UN PERCORSO DI MEMORIA E RESISTENZA

La targa di Renè Vanetti non sarà più, in viale Belforte, una piccola targa generica, ma un cartello che ne racconta la storia e la sua tragica morte. E sarà così anche altri 6 importanti protagonisti della Liberazione varesina e oltre: Carletto Ferrari, Calogero Marrone, Walter Marcobi, Nuccia Casula, Giorgio Perlasca e i martiri delle Bettole.

Questo percorso della memoria e della resistenza sarà presentato in una camminata/pedalata che si svolgerà domenica 23 aprile: realizzato a cura di Anpi sezione di Varese e dell’Assessorato allo Sport, vedrà la sua partenza alle 9.15 da viale Belforte 171 per i i camminatori, alle 10.00 da via Calogero Marrone per i corridori, alle 10.10 per i ciclisti e con arrivo alle 11.30 Ai Giardini Estensi.

WALTER MARCOBI TORNA IN VISTA

Il cippo che ricorda Walter Marcobi, in particolare, è l’orgoglio degli organizzatori: «Era un cippo quasi “carbonaro”, praticamente integrato in una casa privata, quasi del tutto invisibile ai più. Ora è stato spostato di poco, in via dei Boderi, ma in una piccola aiuola che permetta di vedere questo cippo commemorativo anche ai passanti.

AI BIMBI TENACI IL PREMIO 25 APRILE

Tra le celebrazioni anche il “premio 25 aprile” che verrà donato a 100 bambini. «Non è il premio al bimbo piu bravo, ma il premio alla volontà e alla tenacia – ha sottolineato Giromini – Un premio, storico, istituito dal primo consiglio comunale della Varese Liberata». La cerimonia sarà alle 10.00 di sabato 22 all’Aula Magna dell’Università Insubria e coinvolgerà gli alunni delle classi 3a, 4a e 5a delle scuole primarie cittadine che si sono distinti “per costante volontà di studio e per disciplinata partecipazione alla vita della società scolastica”.

IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI

SABATO 22 APRILE – ore 10.00 Aula Magna Università Insubria – Via Ravasi n° 2: Consegna del Premio scolastico “XXV Aprile 1945” agli alunni delle classi 3a, 4a e 5a delle scuole primarie cittadine che si sono distinti per costante volontà di studio e per disciplinata partecipazione alla vita della società scolastica.

Interventi del Sindaco Davide Galimberti, dell’Assessore ai Servizi Educativi Rossella Dimaggio, della Presidente di ANPI Varese, sezione “Comandante Claudio Macchi”, Margherita Giromini. Discorso del partigiano Luigi Grossi, Cin, ai bambini e alle famiglie. Nel corso della cerimonia sarà consegnata l’onorificenza alla Sig.ra Francine Christophe, poetessa e scrittrice, sopravvissuta al campo di concentramento di Bergen-Belsen. La cerimonia sarà accompagnata dall’Orchestra del Coro Iqbal dell’Istituto Comprensivo di Varese Don Rimoldi, diretta

dalle insegnanti Fiorenza Taglione e Giovanna Bellucci.

DOMENICA 23 APRILE – Viale Belforte 171: Inaugurazione del Percorso della Memoria della Resistenza che si snoda attraverso 7 tappe cittadine, a cura di Anpi sezione di Varese e dell’Assessorato allo Sport.

– ore 9.00 Inaugurazione del Percorso alla presenza della Autorità, del partigiano Luigi Grossi, Cin, e delle rappresentanze della Cooperativa di Biumo e Belforte.

– ore 9.15 Da viale Belforte 171: Prima partenza: i camminatori.

– ore 10.00 Da via Calogero Marrone: Seconda partenza: i corridori.

– ore 10.10 Da via Calogero Marrone: Terza partenza: i ciclisti.

– ore 11.30 Ai Giardini Estensi, ritrovo dei partecipanti e conclusione del percorso. Saluto del Sindaco e del partigiano Cin, a nome di Anpi Varese città.

LUNEDÌ 24 APRILE  – Ore 10.00 Partenza dalla sede Anpi di viale Belforte 165, per visita ai cimiteri della Città, con deposizione di fiori in ricordo dei partigiani caduti.

MARTEDÌ 25 APRILE

Ore 8.30 Basilica di San Vittore: Santa Messa in suffragio dei partigiani defunti.

Ore 9.15 Corteo per le vie cittadine: Piazza San Vittore, Arco Mera (deposizione corona), corso Matteotti, piazza Monte Grappa, via Volta, via Manzoni, piazza Repubblica (deposizione corona al Monumento ai Caduti), via Avegno, via Cavour, Largo della Resistenza (deposizione corona al Monumento la Resistenza), via Donizetti, p.zza Giovine Italia, via Carlo Croce, via Albuzzi, p.zza Carducci, corso Matteotti, via del Cairo, via Robbioni, attraversamento via Sacco, Giardini Estensi.
Sarà presente la Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago.
Dalle ore 10.00 Giardini Estensi: Discorso del Sindaco di Varese, Davide Galimberti e saluto della Presidente di ANPI Varese, Margherita Giromini. Ricordo di Vittorio Pastori, partigiano al San Martino e membro del Gruppo OSCAR, Angelo Monti dell’Associazione “Amici di don Vittorione”. Consegna da parte del Prefetto Giorgio Zanzi della “Medaglia della Liberazione” al Sig. Golfredo Chinzi. Orazione ufficiale del prof. Antonio Maria Orecchia, docente di Storia all’Università dell’Insubria di Varese.

VENERDÌ 28 APRILE – Ore 20.45 Circolo di viale Belforte 165: Spettacolo teatrale “Comandante Claudio – Resistenza contro il nazifascismo nella zona di Varese

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2017
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