Gli elicotteri di soccorso svizzeri monteranno i laser per evitare gli ostacoli

La Rega sta testando assieme al costruttore di elicotteri Leonardo, un sistema laser per il riconoscimento automatico degli ostacoli in volo

rega generiche

La Rega, il soccorso aereo svizzero, è la prima organizzazione di soccorso aereo al mondo a dotarsi di un sistema laser di allerta degli ostacoli. Una decisione presa per garantire ancor più sicurezza ai pazienti e agli equipaggi. Lo ha comunicato in occasione dell’incontro annuale coi media la Guardia aerea svizzera di soccorso Rega.

L’innovazione
Per migliorare ulteriormente la sicurezza dei pazienti e degli equipaggi, la Rega sta testando assieme al costruttore di elicotteri Leonardo, un sistema laser per il riconoscimento automatico degli ostacoli in volo. Il sensore del sistema scansiona tramite un raggio laser l’ambiente circostante davanti all’elicottero e riconosce anche cavi spessi e aste, a una distanza di due chilometri. Un segnale acustico avvisa il pilota e gli ostacoli identificati sono mostrati su uno schermo posizionato sul cockpit e su un “head-up display” nel campo visivo del pilota. Il grande vantaggio rispetto ai sistemi di allarme passivi, che si basano su una banca dati degli ostacoli in volo, è che è in grado di mettere in guardia anche dagli ostacoli che non sono indicati su alcuna cartina geografica.

Test in volo fra le montagne nella primavera 2017
I voli di prova, condotti assieme al costruttore Leonardo, avranno luogo nel nord Italia questa primavera. Il sistema sarà installato dal 2021 sui tre nuovi elicotteri di soccorso non meteo dipendenti AW169-FIPS. Ernst Kohler, CEO Rega dichiara al riguardo.

Gli interventi nel 2016
Nel 2016 la centrale operativa ha organizzato 15’093 missioni (+ 0,3 %), una cifra questa superiore all’anno precedente. Rispetto al 2015, l’attività degli elicotteri si è leggermente ridotta (11’055, – 1,2 %). Per contro nel 2016 i tre jet ambulanza della Rega hanno eseguito più voli: con 858 missioni (+ 4,6 %), hanno riportato in Svizzera 869 pazienti (+ 5,3%) da ogni parte del mondo. Anche il numero dei pazienti rimpatriati a bordo di aerei di linea è cresciuto nettamente (354, + 12,0 %).

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 06 Aprile 2017
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