Michol Del Signore protagonista al concorso internazionale di equitazione di Sanremo

La Del Signore, in sella a Lordiana (cavallo italiano di 13 anni), ha preceduto nella 140 Fidel Vot (Liechtenstein), Justin Resnik (Usa), Marcel Wolf (Germania), Massimo Tonoli e Carlo Pfyffer (Svizzera)

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La prima parola pronunciata è stata “cavallo”. Non proprio così, ma “cavammo”. Una predestinata, insomma, Michol Del Signore, nata a Busto Arsizio, amazzone che si è oggi imposta nella gara più importante (la 140) del Concorso internazionale di equitazione in pieno svolgimento a Sanremo. Non solo, è stata finora l’unica italiana a vincere una delle gare in programma interrompendo il dominio straniero.

La Del Signore, in sella a Lordiana (cavallo italiano di 13 anni), ha preceduto Fidel Vot (Liechtenstein), Justin Resnik (Usa), Marcel Wolf (Germania), Massimo Tonoli e Carlo Pfyffer (Svizzera). Trentotto i partenti.

Michol fisicamente dimostra meno dei suoi 26 anni ma, a parlarle insieme, rivela una grande maturità ben oltre la sua età, e idee chiarissime. Madre chirurgo e padre imprenditore, ha (quasi) lasciato casa molto presto e ha vissuto per sei mesi l’anno, degli ultimi otto, in Belgio. E’ residente a Montecarlo e, nel semestre in cui vive in Italia, si allena a Castellanza dove ora ha 15 cavalli che prepara insieme ad altri collaboratori. La sua è una vita intensa perché, oltre a far crescere e addestrare i cavalli, insegna e prende parte a gare. Nonostante tutto riesce a trovare spazio per altre passioni.

«Suono la chitarra – spiega – e sono una grande lettrice. Prediligo i romanzi storici. Lo scrittore che preferisco è Valerio Massimo Manfredi». Michol guarda avanti. In Belgio ha sempre soggiornato a Meewen, ma quest’anno cambia, destinazione Olanda. «Su – spiega – continuo nel mio lavoro con i cavalli. Ma ci sono anche tante gare interessanti. E qualcuna la farò. Quest’anno, rispetto agli scorsi, in estate resterò in Italia. In futuro, per quanto riguarda la mia attività agonistica, mi piacerebbe tenere per me un paio di cavalli e utilizzare sempre quelli».

L’immediato presente è però Sanremo. Domani e domenica sarà nuovamente in gara, anche nel Gran Premio, gara nella quale è diventata una delle favorite. Dovrà vedersela con cavalieri di diciannove paesi di tutto il mondo. In bocca al lupo, anzi, al cavallo!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 giugno 2017
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