Natura e musei, 1700 studenti passati dalle attività di Comunità montana

Gli studenti appartenenti ai sei Istituti Comprensivi hanno potuto trascorrere l'anno scolastico appena concluso all’insegna della scoperta e della tutela dell’ambiente e delle risorse culturali

Avarie

Per gli studenti della Comunità Montana delle Valli del Verbano un anno scolastico trascorso alla scoperta di natura e musei.

Gli studenti appartenenti ai sei Istituti Comprensivi presenti sul territorio della Comunità montana Valli del Verbano hanno potuto trascorrere l’anno scolastico appena concluso all’insegna della scoperta e della tutela dell’ambiente e delle risorse culturali.
Le iniziative di carattere didattico e divulgativo promosse dall’Ente montano da più di un decennio hanno infatti visto la partecipazione di oltre 1700 studenti.

Numerose ed interessanti le iniziative proposte. Un primo “pacchetto” è stato studiato per promuovere alcune tra le principali realtà museali locali, associando alla visita guidata anche laboratori pratici che hanno permesso di approfondire particolari tecniche artistiche partendo dalla conoscenza dell’arte locale. Vi è infatti la consapevolezza che iniziative simili consentano di avvicinare i giovani all’arte in maniera pratica e concreta e rappresenta un valido approccio affinché da adulti possano apprezzare le tecniche artistiche con un approccio più interessato e partecipato. L’attività di educazione museale proposta dalla Comunità Montana ha infatti un duplice obiettivo che punta, da un lato, a far conoscere il patrimonio storico e artistico locale e dall’altro intende proporre alle scuole una metodologia di lavoro basata sull’esperienza diretta e sulla sperimentazione dei materiali. Da sottolineare la preziosa collaborazione dei volontari aderenti alle associazioni che ruotano attorno a queste realtà che garantiscono un’indispensabile e preziosissimo contributo. preziosissimo contributo. Un sincero e doveroso ringraziamento va in questo caso alle strutture ed ai siti che hanno assicurato la loro piena disponibiltià ad accogliere gli studenti nei percorsi guidati e nei laboratori pratici: il Museo della Cultura rurale prealpina di Brinzio, il Museo Floriano Bodini di Gemonio, il Museo Innocente Salvini di Cocquio Trevisago, il Museo design Ceramico di Laveno, il Parisi Valle di Maccagno, Villa della Porta Bozzolo di Casalzuigno, il Museo Alfredo Binda di Cittiglio, Southwest Museum di Cavona, il Centro documentale Frontiera nord di Cassano Valcuvia il Museo all’aperto dell’affresco di Arcumeggia e la Centrale Ronco Valgrande di Maccagno.

Un secondo “pacchetto” di offerta didattica si è rivolto alla conoscenza del territorio attraverso esperienze di scoperta e conoscenza diretta. Il progetto “Naturalisti nelle Valli del Verbano” ha infatti offerto agli studenti la possibilità di avvicinarsi al mondo naturale utilizzando esperienze sensoriali di stimolo per la comprensione dei concetti della vita nell’ambiente circostante. L’obiettivo è quello di creare una cultura ambientale rispetto al ruolo che flora, fauna e aspetti paesaggistici rivestono negli ambienti delle Valli del Verbano all’interno di zone ed ecosistemi naturali non ancora danneggiati da un ambiente totalmente antropizzato, giungendo infine ad evidenziare la necessità di misure di tutela e di comportamenti mirati alla valorizzazione di questa importante risorsa.
In tale ambito si pone anche l’importante lavoro svolto dalle Guardie Ecologiche volontarie le quali, presenti da quasi 30 anni sul territorio della Comunità Montana della Valli del Verbano, promuovono con competenza e professionalità l’informazione e l’educazione sulla legislazione vigente in materia di tutela ambientale concorrendo alla diffusione della conoscenza ecologica ed al rispetto dei valori ambientali.

Nel corso degli ultimi anni è stato possibile integrare l’offerta didattica con altre tre filoni di approfondimento. Il progetto a titolo “Che pianta è questa” mira a far conoscere agli studenti la flora spontanea sul Monte Sangiano, attività che viene svolta grazie ad un finanziamento da parte delle Cementerie Colacem s.p.a. all’interno di una convenzione pluriennale.
Grazie alla collaborazione di Econord Spa è stato inoltre possibile attivare laboratori riguardanti l’importante tema della gestione dei rifiuti, nell’intento di sensibilizzare i bambini e ragazzi in età scolare sul significato e sul valore della raccolta differenziata e sull’importanza del reale ciclo di vita dei materiali quotidiani. Il progetto “Meno rifiuti a Monte e a valle” è curato dalla Cooperativa Sociale Koinè.

Infine, il Servizio di Protezione Civile ha proposto un progetto finalizzato a diffondere oltre che la cultura della prevenzione e della solidarietà anche l’assimilazione di comportamenti consapevoli e corretti in caso di allerta o emergenza. La finalità degli incontri presso le scuole è proprio quella di favorire l’acquisizione di comportamenti sicuri, sviluppare l’altruismo e la solidarietà verso chi si trova in difficoltà, far maturare il senso etico e l’impegno civile saper intervenire in situazioni di emergenza.

Tutti i progetti e gli interventi proposti sono stati rivolti agli studenti della scuola per l’infanzia, Scuola Primaria e secondaria di primo grado del territorio appartenente alla Comunità Montana delle Valli del Verbano.

L’Assessore alla cultura della Comunità Montana, Simona Ronchi, non nasconde la soddisfazione rispetto agli importanti risultati raggiunti «Sono molto contenta ed estremamente fiera per gli importanti traguardi che siamo riusciti a raggiungere. Devo ringraziare tutti coloro che hanno prestato la loro attività per trasmettere ai ragazzi le conoscenze e le informazioni necessarie. E ringrazio, naturalmente, i dirigenti scolastici e le insegnanti che hanno dedicato tempo e risorse per aiutarci nel lavoro che ci eravamo prefissati. Ora stiamo già pensando al futuro, al prossimo anno scolastico. Speriamo di ripetere la positiva esperienza e di migliorarla ulteriormente”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 giugno 2017
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