Varese News

Rubano i motori del gommone, salta il pattugliamento sul Lago Maggiore

Il servizio degli “Opsa” della Croce Rossa sarebbe dovuto partire il primo di luglio per sorvegliare un tratto di costa fra Angera e Laveno. “Qualcuno ci aiuti, in fumo anni di volontariato”

Avarie

Sono una specialità della Croce Rossa Italiana che assiste i bagnanti, interviene in incidenti nautici e scandaglia i fondali grazie ai sommozzatori.

Galleria fotografica

Il gommone degli Opsa a cui è stato rubato il motore 4 di 5

Ma da oggi gli Opsa – Operatori polivalenti di salvataggio in acquadella Cri sono stati colpiti e affondati dal furto della notte scorsa a Gavirate.

Il motore da 90 cavalli che lanciava anche a forte velocità il gommone che affronta le acque del Lago Maggiore è stato strappato dall’imbarcazione, caricato su un mezzo e portato via. Valore: 15.000 euro.

«È frutto di un duro lavoro nell’attività di volontariato da almeno 5 anni a questa parte – spiega Pier Andrea Todeschini, referente del gruppo Opsa Varese – . Noi siamo tutti volontari del soccorso, sovvenzioniamo l’acquisto di mezzi e materiali coi servizi di assistenza che vengono fatti durante manifestazioni sportive. Abbiamo due mezzi: un gommone con motore da 90 cavalli, quello che ci hanno orbato, e un’idroambulanza con motore da 40 cavalli, meno potente, ideale per il lago di Varese e gli altri campi di gara per regate o manifestazioni simili».

Il furto di questa notte ha quindi lasciato a riva l’imbarcazione “ammiraglia” di questo gruppo, composto da una trentina di affiatati volontari.

«Questo furto è arrivato nel peggiore momento possibile perché il primo di luglio sarebbe dovuto partire il pattugliamento che nel weekend e per tutta l’estate viene assicurato nel tratto di Lago Maggiore fra Angera-Ranco e Cerro di Laveno – spiega Todeschini – . Si tratta di un servizio molto importante: a bassa velocità, e vicino alla riva, l’equipaggio di regola composto di tre persone pattuglia la costa, pronto ad intervenire. Spesso veniamo chiamati dal 118 via radio che ci segnala malori o persone che necessitano di assistenza. A volte sono gli stessi utenti che ci allertano dalla spiaggia. Ci è pure capitato di intervenire su incidenti nautici o su richiesta di natanti che ci vengono incontro per chiederci medicazioni o interventi sull’equipaggio, anche qui in caso di malori o piccole ferite. Ora, senza quel motore, non riusciremo a coprire quel tratto di lago».

Un pezzo di sicurezza che rischia di venir meno, insomma. Tanto più che anche il servizio di assistenza per la traversata a nuoto del Verbano, la nuotata dell’Eremo, è a rischio «siamo costretti a dover affittare un altro mezzo».

Gli Opsa chiedono una mano: «A breve lanceremo una sottoscrizione pubblica per cercare di ricomprare il motore da 90 cavalli che ci serve per le nostre attività», conclude Todeschini.

Nel frattempo, se qualcuno volesse in qualche modo aiutare questi volontari può rivolgersi a questo numero di servizio: 366.4862782.

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 23 giugno 2017
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Il gommone degli Opsa a cui è stato rubato il motore 4 di 5

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da LUCY65

    Non ci sono parole, non riesco a capire cosa gli gira in testa a queste persone. Mandare in fumo l’operato di tanti volontari, intente a salvare vite, per delle bravate inutili. Speriamo si possa risolvere al meglio e al più presto

Segnala Errore