Vaccinazioni: nessuno sarà escluso il primo giorno di scuola

L'assessore regionale Gallera ha spiegato il percorso che porterà all'eventuale esclusione da nidi e materne. Ci vorranno 40 giorni per completare l'iter

Vaccinazioni

«L’11 settembre nessun bambino rimarrà a casa». Lo ha assicurato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera presentando le novità che Regione Lombardia introduce per aiutare i genitori nelle iscrizioni a scuola: « Abbiamo predisposto una procedura, che verrà approvata dalla Giunta lunedì prossimo, che consentirà anche a coloro che non presenteranno alcuna documentazione entro il 10, di usufruire di un percorso che li porti o a recuperare una disattenzione o a superare attraverso un colloquio personalizzato con specialisti dei Centri vaccinali, i dubbi e le resistenze. La procedura varrà in maniera cogente per gli asili nido, le cui regole di accreditamento sono di nostra competenza e potrà essere fatta propria da tutte le altre istituzioni o enti che hanno competenza sulle scuole materne. A tal fine, per avviare un percorso di condivisione abbiamo già preso contatti con Anci, Assonidi e Fims e venerdì li incontreremo».

«Per coloro che non sono in regola e per i quali la legge prevede la “formale richiesta di prenotazione alla Asl” – ha ricordato il titolare regionale della Sanità –  è sufficiente una mail con pec certificata, una raccomandata con ricevuta di ritorno o la richiesta al direttamente al Centro vaccinale. Anche in questo caso pochissimi minuti per essere in regola con le indicazioni ministeriale».

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Entro dieci giorni dall’inizio, la scuola ( tutti i nidi e le materne che aderiranno) darà comunicazione alle aziende socio sanitarie territoriali degli iscritti inadempienti. Il percorso formale di recupero degli inadempienti, poi, deve avvenire entro 30 giorni dalla data di convocazione al colloquio che apre formalmente il percorso di recupero delle vaccinazioni obbligatorie. Dopo l’incontro con il medico: se la conclusione ribadisce la non vaccinazione, viene confermata l’inadempienza per cui l’Asst comunica ad Ats il rifiuto, che porta alla verbalizzazione dell’illecito e all’irrogazione della sanzione. ATS comunica quindi alla scuola che il soggetto è inadempiente per cui scatterà la misura dell’allontanamento se in fascia prescolare.

Resta valido l’obbligo della presentazione della documentazione entro il 10 settembre alle segreterie scolastiche per certificare le avvenute vaccinazioni o l’appuntamento per la regolarizzazione.

Gli inadempienti nelle coorti 2012/2014 del Varesotto ( scuola dell’infanzia)
Asst Sette Laghi  11508 nati totali  di cui inadempienti esavalente 561 (4,9%)   morbillo, parotite e rosolia 878 ( 7,6%)
Asst Valle Olona 12323 i nati totali di cui  inadempienti esavalente 561 (4,6%) e MPR 864 ( 7,2%)

Corti 2015/2016 ( nidi)
Asst Sette Laghi : nati totali 6766 di cui inadempienti 312 esavalente (4,6%) e 289 MPR (4,3%)
Asst Valle Olona:  nati totali 7566  di cui inadempienti 363 esavalente (4,8%) e 340 malattie esantematiche (4,5%)

Coorti 2001 – 2011 ( scuole dell’obbligo)
Asst Sette Laghi : nati  46679 di cui inadempienti esavalente 2970 ( 6,4%) e MPR 4408 ( 9,4)
Asst Valle Olona : nati 47350  di cui inadempienti esavalente 2970 ( 6,4%) e MPR 4138 ( 8,7%)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 agosto 2017
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