Specchio delle mie trame, la fotografia aiuta a lenire il disagio psichico

L'inaugurazione si terrà sabato 28 ottobre alle ore 16 presso Villa Rosnati

Avarie

Sabato 28 ottobre alle ore 16 verrà inaugurata la mostra fotografica “Specchio delle mie trame. Asimmetrie speculari” presso Villa Rosnati ad Appiano Gentile. Si tratta di un percorso nato all’interno della comunità terapeutica riabilitativa San Martino – La Pineta di Venegono Inferiore e della cooperativa sociale Areté di Varese che hanno offerto ai propri ospiti l’occasione di sperimentarsi nel laboratorio fotografico emotivo, condotto dal fotografo Mario Bianchi.

I partecipanti hanno potuto sperimentare l’efficacia del linguaggio visivo ed “esplorarsi” attraverso la creazione di immagini. Il percorso di consapevolizzazione dell’azione, in quanto tale riabilitativa, creato dallo stesso fotografo, è stato concordato con la psicologa Francesca Bianchi e con Anjelica Eloise Calabrese, educatrice professionale, che hanno seguito, agevolato e partecipato all’intero suo svolgimento.

L’utilizzo della tecnica di ripresa fotografica ha consentito agli ospiti di concentrarsi sugli aspetti creativi e di esprimere senza condizionamento, ricordi e vissuti significativi dei propri percorsi di vita. Ad ogni autore sono stati garantiti un tempo ed uno spazio rispettosi della condizione individuale al fine di permettergli di produrre un messaggio visivo comunque riconoscibile e condivisibile con il gruppo e lo spettatore.

Il paziente psichiatrico, in molti casi, soffre di un disagio psichico che lo porta ad avere un rapporto alterato e distorto con se stesso, con gli altri e con il mondo. Ognuno manifesta questo malessere in modo differente. In alcuni casi questo si declina in un ritiro dal piano della realtà e della percezione che ognuno ha della propria identità, compreso il proprio aspetto più tangibile, cioè la fisicità. Percepirsi  come  individuo in relazione ad  un  gruppo di pari in un tempo,  in un luogo e in un’azione è conquista risalente alle prime autorappresentazioni rupestri con le quali si passa dalla preistoria alla storia.

Qui la persona può tornare alla propria storia, poiché, grazie all’immediatezza della fotografia, ha la possibilità di r(i)accogliere e riconoscere l’immagine di sé, fuori di sé, e collocarla in mezzo agli altri. In seconda istanza, la prevenzione della difficoltà nel riaversi ai propri e agli altrui occhi attraverso un’azione collettiva e la mediazione dello strumento e dei conduttori, ha agevolato un flusso comunicativo ed espressivo. Anzi, a partire dal proprio ritratto oggettivo, l’autore, una volta interiorizzata la propria fisicità, ha potuto arricchirla autobiograficamente con elementi che le conferissero un valore rappresentativo della fitta trama di significanze delle proprie emozioni, vissuti, ricordi e unicità.

La particolarità di questa mostra non è dunque da ricercare solo nell’artisticità, in senso più convenzionale, delle immagini, ma negli intensi percorsi umani che le hanno generate.
DOVE E QUANDO

Appiano Gentile inaugurazione sabato 28 ottobre 2017 ore 16 presso Villa Rosnati , via Baradello 2. Aperta al pubblico dal 28 ottobre al 5 novembre, orario uffici comunali

Venegono Superiore inaugurazione lunedì 13 novembre 2017 ore 16 presso sede del Comune in piazza Mauceri 12. Aperta al pubblico dall’11 al 17 novembre, orario uffici comunali

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2017
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