Boom di cosmetici al maschile in Italia: galeotta fu la barba?

Ottime notizie sul fronte del mercato della cosmesi italiano: nel 2017, il giro di affari complessivo registrato dal settore si è attestato attorno agli 11 miliardi di euro, segnando una crescita pari al 4,4%

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Ottime notizie sul fronte del mercato della cosmesi italiano: nel 2017, il giro di affari complessivo registrato dal settore – che va dalle vendite dei prodotti di bellezza ai trattamenti erogati da centri estetici e spa – si è attestato attorno agli 11 miliardi di euro, segnando una crescita sul 2016 pari al 4,4%, mentre per l’anno in corso sarebbe previsto un ulteriore incremento del 5% del fatturato.

Si torna dunque ad investire nella cura del corpo e, accanto al consolidamento di tendenze come quella della cosmesi green e di quella di importazione orientale, il dato interessante riguarda anche il crescente successo di prodotti per la cura della pelle, dei capelli e del corpo dedicati all’uomo.

Già un paio di anni fa, i dati di Cosmetica Italia, associazione di categoria che si occupa di monitorare l’andamento del settore nel Belpaese, sottolineavano come la crescita delle spesa per l’acquisto di creme viso con formulazioni pensate specificamente per l’uomo fosse salita a ben 40 milioni di euro, avvicinandosi ai 73 milioni spesi in prodotti ben più tradizionali, come saponi e schiume da barba e pareggiando quasi i 50 milioni investiti in dopobarba.

Se i prodotti per la persona declinati al maschile, dalle creme antirughe ai fluidi tonificanti, passando per profumi, gel contorno occhi e preparati depilatori, sono stati completamente sdoganati, complice anche il ruolo di apripista svolto da varie star del mondo dello sport e dello spettacolo, va detto che i numeri registrati dal settore della cosmesi per l’uomo rimangono ancora poca cosa a confronto con quelli dedicati al gentil sesso.

L’unico campo nel quale, per forza di cose, gli uomini vantano il predominio assoluto è quello dei prodotti per la cura della barba.
Fino a pochi anni fa, schiume da barba, balsami per la rasatura e rasoi erano le uniche tipologie di articoli davvero dedicati alla cura delle pelle dell’uomo. Invece, complice la diffusione dello stile “hipster” prima e l’evidente riscontro positivo ottenuto dal ritorno in auge della barba dopo, sugli scaffali dei negozi – e degli store digitali – si è moltiplicata l’offerta di detergenti, balsami, oli idratanti, cere modellanti e creme per stimolare la crescita formulate appositamente per rispondere alle nuove esigenze maschili.

Può far sorridere metterla in questi termini, ma il “beard grooming”, ovvero il prendersi cura della crescita dei baffi e dei peli del viso con l’obiettivo di ottenere una barba lunga e folta, ma allo stesso tempo ordinata, si è in breve trasformato in un vero e proprio fenomeno di culto.

A testimonianza della repentina crescita dell’esercito dei barbuti c’è stato anche il proliferare di portali e blog dedicati, come Barbaleone.com, divenuto un vero e proprio punto di riferimento per uomini di ogni età in cerca di consigli per la cura della barba e per la scelta dei migliori prodotti sul mercato.
Dalle soluzioni per rifinire i contorni della barba e pareggiarne la lunghezza, donandole la forma desiderata o quella più adatta alle caratteristiche del viso (squadrata, allungata verso il basso, tondeggiante), ai suggerimenti per risolvere le problematiche più comuni, come quella della barba ispida e crespa, della presenza di zone in cui peli crescono meno folti o, ancora, della detergenza e dello styling quotidiano: non esiste tema che il blog non abbia toccato, rivolgendosi agli amanti di ogni stile attraverso recensioni di prodotti, guide e simpatiche digressioni sulla storia e il significato di questo simbolo della mascolinità.

Se nelle vie di tutte le città italiane si sono moltiplicati i “barber shop”, ovvero attività di barbiere dal gusto retro dove godere dell’esperienza di una rasatura o di una rifinitura della barba nello stile di una volta, parallelamente online si è registrato un boom di e-commerce dedicati proprio alla vendita di tutti i prodotti indispensabili per mantenere un look perfetto, dai balsami aromatizzati con oli essenziali dalle tipiche essenze maschili (muschio, sandalo, tabacco e lime le più apprezzate) fino alle speciali spazzole utili per lisciare il pelo ed esfoliare la pelle del viso.

Moda o non moda, l’ottima accoglienza riservata dal pubblico maschile alla miriade di accessori e prodotti di bellezza dedicati alla cura della barba testimonia una sempre maggiore apertura nei confronti della cultura dell’estetica e del prendersi cura del proprio aspetto, certamente una buona notizia per tutte le amanti dell’uomo curato, ma anche per i numerosi brand che hanno scelto di puntare sulla vanità del maschio italico per il lancio delle loro nuove linee cosmetiche.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 febbraio 2018
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  1. Scritto da Flavia

    ormai l’uomo spende più soldi delle donne in creme per il viso

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