“Correre per una buona causa”: il centro Gulliver alla Milano marathon

Nel giorno del 32esimo compleanno, un aperitivo di presentazione dei i runner che correranno la Milano Marathon per il Centro Gulliver, a favore del progetto #RUN4THEFUTURE

Il centro Gulliver si allena per la Milano Marathon

Oggi 22 febbraio 2018, il Centro Gulliver compie 32 anni.  E desidera festeggiarli organizzando un aperitivo solidale presso il locale Cuba 1954, a partire dalle 18.00.

Un appuntamento durante il quale saranno presentate ufficialmente le prime staffette che hanno deciso di correre per il Centro varesino: il prossimo 8 aprile infatti anche il Gulliver parteciperà alla Milano Marathon come Charity Partner.

Si tratta di due runner che correranno l’intera maratona e di 10 staffette da 4 persone ciascuna: una della Timberland di Stabio (CH), tre di Valore BF di Gallarate, quattro della Ercole Comerio di Busto Arsizio e due di dipendenti e sostenitori del Centro Gulliver.

COS’E’ IL CHARITY PROGRAM DI MILANO MARATHON

Il Charity Program è il grande progetto di solidarietà creato e sostenuto da Milano Marathon che permette a tutti i runner di correre per un’Organizzazione Non Profit e di aiutarla a raccogliere donazioni. Maratoneti e staffettisti hanno l’opportunità di sostenere una delle Organizzazioni Non Profit aderenti al Charity Program, aggiungendo così al piacere della corsa anche quello di fare del bene. Complessivamente dalla sua nascita nel 2010, il programma ha raccolto oltre 3.000.000€ e ha visto la partecipazione di quasi 350 Organizzazioni Non Profit.

Il centro Gulliver si allena per la Milano Marathon

A COSA SARANNO DESTINATI I FONDI RACCOLTI

#RUN4THEFUTURE è il nome del progetto a cui saranno devoluti i fondi raccolti attraverso la partecipazione del Centro Gulliver alla MilanoMarathon. Un progetto ambizioso: «Forse con un po’ di incoscienza, ma con tanto entusiasmo lanciamo letteralmente il cuore oltre l’ostacolo e ci mettiamo in gioco. Correremo per i nostri 55 Ospiti accolti nelle 3 Comunità di Bregazzana» spiega don Michele Barban, fondatore e presidente del Gulliver.

L’intento è quello di rinnovare l’arredo delle camere della Cascina Redaelli per creare un luogo dove gli Ospiti possano star bene e condividere sogni e desideri, insomma, “sentirsi a casa”. Perchè una casa accogliente, sicura e bella fa sentire le persone accompagnate con dignità e rispetto, secondo una “pedagogia della bellezza”  perseguita dal Gulliver e che attraversa molti progetti terapeutici e di prevenzione.

«Contrariamente a quanto si pensa – spiega don Michele – è proprio nel tempo libero che si creano le dipendenze, sono le situazioni di noia e di solitudine il terreno fertile per arrivare a farsi del male. Con il nostro lavoro desideriamo non solo curare chi si è ferito, ma anche favorire situazioni di benessere. Per noi prevenzione è lavorare sulle nostre relazioni e promuovere tutte quelle occasioni che portano ad un uso sano del tempo libero».

Concretamente il progetto #RUN4THEFUTURE è attivo sulla piattaforma di crowdfunding Rete del Dono, dove è possibile seguire tutti gli sviluppi dell’iniziativa e contribuire con una propria  donazione cliccando sul seguente link https://www.retedeldono.it/RUN4THEFUTURE.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 febbraio 2018
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