Per i giovani pazienti arriva Ivo, il robottino che va a scuola al tuo posto

Consegnati alla fondazione Giacomo Ascoli e ad alcuni istituti superiori della provincia i primi robot che permettono ai ragazzi di seguire le lezioni come se fossero a scuola, anche se a casa o all'ospedale

Partecipare alla vita della propria classe scolastica è possibile, anche per i bambini e i ragazzi che a causa di cure lunghe sono costretti per tanto tempo a stare in ospedale o in casa. Grazie a “Ivo va a Scuola”, una soluzione che permette ai piccoli pazienti di collegarsi in video streaming con la propria classe grazie a un tablet, nelle mani del bambino, a un robot, presente in classe, e alla connessione offerta da Eolo.

Il progetto nasce in Elmec Informatica, dove il figlio di un dipendente è stato costretto a un lungo ricovero in ospedale: ed è riuscito a frequentare le medie, insieme ai suoi compagni, proprio grazie al robottino.

E ha funzionato tanto bene che ora è diventato una vera e propria opportunità per scuole e istituzioni del territorio:  10 robot sono stati donati oggi, 8 marzo 2018, alla Fondazione Giacomo Ascoli Onlus, realtà che assiste i piccoli pazienti affetti da patologie oncoematologiche seguiti presso il Day Hospital oncoematologico pediatrico dell’Ospedale Filippo Del Ponte di Varese.  E ulteriori 10 robot  verranno consegnati a istituti scolastici delle province di Varese e Milano.

Ivo va a scuola

COME FUNZIONA IVO

Cos’è Ivo? La soluzione prevede un tablet, dato al piccolo paziente e un robot su ruote con un supporto verticale, a sua volta dotato di un tablet, che frequenta la scuola per lui. Il robot presente in classe trasmette in streaming le lezioni e le immagini della vita della classe mentre il bambino ospedalizzato o da casa, può guidare il proprio robot dotato di ruote per poterlo muovere nella classe, seguire i propri compagni, parlare ed interagire con loro.

La connessione è supportata da Eolo, che offre una linea a banda larga fino a 100 Mbit/s, dedicata alla classe frequentata dal bambino ospedalizzato. I servizi tecnici saranno forniti dalla divisione Network di Elmec, sia per il sopralluogo nelle scuole per verificare la copertura della connessione che per l’implementazione della linea che sarà dedicata uso esclusivo della classe in cui è presente il bambino, in modo da garantire la copertura adeguata.

I COMMENTI DEI PROTAGONISTI

«Siamo felici di poter mettere al servizio dell’istruzione dei più piccoli le tecnologie IT che sviluppiamo ogni giorno per le aziende in Italia e all’estero – ha commentato Alessandro Ballerio, Socio e direttore tecnico di Elmec Informatica – L’innovazione tecnologica creata da Elmec è sempre destinata non solo a migliorare il lavoro attraverso il digitale, ma anche a generare una ricaduta positiva sul territorio in cui operiamo e nella società. Il digitale può davvero creare connessioni per semplificare la vita e Progetto Ivo va a Scuola ne è un esempio concreto».

«Siamo fieri di essere partner di questo progetto e di fornire i nostri servizi di connettività ad una causa così importante ed inclusiva come “Ivo va a scuola” – ha commentato Daniela Daverio, CEO di Eolo  –  Per noi di EOLO è fondamentale generare valore nei territori sui quali operiamo e ci impegniamo a collaborare con gli altri attori del settore tecnologico in questa direzione».

«Ricordo quanto fosse penoso per Giacomo non poter frequentare la scuola, durante le cure, per le lunghe assenze cui lo costringeva la malattia- ricorda Marco Ascoli, presidente della Fondazione Giacomo Ascoli e padre di Giacomo – Già allora avevamo attivato, grazie alla collaborazione della scuola, la possibilità di farlo partecipare alle attività di classe attraverso videoconferenze ed era per lui un supporto importantissimo, non solo per non restare indietro rispetto alla programmazione didattica, ma soprattutto perché gli permetteva di essere comunque parte della sua classe. La tecnologia ha fatto passi da gigante e oggi i nostri bambini potranno seguire le lezioni sia nei momenti di ospedalizzazione che da casa, e mantenersi così in stretto contatto con le classi e gli insegnanti, grazie alla donazione di Elmec. Questi robot rappresentano per noi un grande valore aggiunto, nell’ottica dell’eccellenza di cure e assistenza che vogliamo perseguire, specie con la ristrutturazione del Day Hospital “Giacomo Ascoli” da poco avviata, che consentirà di mettere a disposizione dei bambini e delle loro famiglie nuovi e più ampi spazi».

«In questa occasione, il mio ringraziamento innanzitutto va a Elmec, che ha già fatto diverse importanti iniziative per l’ospedale – ha sottolineato Callisto Bravi, Direttore generale dell’Asst dei Sette Laghi –  Questo progetto penso che vada presentato anche in Regione: è molto interessante far capire che Varese ha innovazioni e proposte fa proposte valide non solo per le proprie strutture, ma anche per altre realtà regionali e nazionali».

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

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Pubblicato il 08 Marzo 2018
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