Tante stelle alla Tirreno-Adriatico, in corsa c’è anche Santaromita

Mercoledì il via da Lido di Camaiore. Nibali e Aru sfidano il discusso Froome. Ivan sta bene: «Pronto a mettermi in luce nelle tappe difficili»

ivan santaromita nippo fantini 2018 ciclismo - foto Bettini

Entra nel vivo la stagione ciclistica italiana: dopo la Strade Bianche di Siena (vinta dal giovane belga Tiesj Benoot) tocca ora alla Tirreno-Adriatico, corsa a tappe seconda per importanza – nel nostro Paese – solo al Giro.

La corsa “dei due mari” scatterà domani (mercoledì 7) da Lido di Camaiore per terminare, come di consueto, sul lungomare di San Benedetto del Tronto dopo sette giornate di gara. Nel mezzo le frazioni piuttosto semplici di Follonica e Trevi, quella insidiosa di Sarnano Sassotetto (arrivo in salita), la tappa di Filottrano per omaggiare la memoria di Michele Scarponi (che vinse la Tirreno-Adriatico nel 2009) e la frazione per velocisti di Fano.

Alla gara organizzata dalla Gazzetta dello Sport partecipano 22 squadre, quasi tutte del World Tour, per una sorta di prova generale sia per la Milano-Sanremo sia per il Giro stesso.
Tanti i nomi di prestigio tra gli iscritti: da Chris Froome (molto discusso in questo periodo) a Tom Doumulin passando per i due italiani più forti del panorama, Vincenzo Nibali (due vittorie alla “Tirreno”) e Fabio Aru e proseguendo per i vari Bardet e Landa. E ancora Sagan, Boasson Hagen, Porte, Uran e il neoiridato su pista Filippo Ganna.

Al via c’è anche un corridore varesino, Ivan Santaromita, il 32enne di Clivio che gareggia per la Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini.
“Santino” (foto Pagni/Bettini – FB NippoFantini), che è il veterano dei nostri professionisti, ha preso parte domenica al GP di Larciano mettendo in mostra una buona condizione e chiudendo al 12° posto con qualche rammarico per non aver seguito l’azione rivelatasi decisiva, quella che ha portato al traguardo lo sloveno Mahoric.

«Arrivo alla partenza in buona forma – conferma Santaromita a VareseNews – Mi sento bene anche se so che la Tirreno-Adriatico non sarà facile perché c’è una lista partenti davvero da grande giro. Partirò con l’obiettivo di fare il meglio che posso, in particolare nelle tre tappe più impegnative che ci sono, quelle di venerdì, sabato e domenica». Tra i suoi compagni di squadra vanno tenuti d’occhio Marco Canola (6 vittorie nel 2017) e Damiano Cunego, atteso in uno degli ultimi grandi appuntamenti della carriera.

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Garzelli sul podio 2010 con Scarponi e Evans

Nell’albo d’oro della corsa appenninica c’è un solo nome varesino, è quello di Stefano Garzelli che nel 2010 vinse per una questione di piazzamenti, visto che concluse con lo stesso tempo di Scarponi. Garzelli vanta anche un secondo e un terzo posto (2009 e 1999). Sul podio anche il mitico Miro Panizza, terzo nel ’75, e di Gabriele Colombo, secondo nel 2001).

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 06 Marzo 2018
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