Via dell’Amore, nuovi fondi per la riapertura

Avviato il bando del valore di 1,2 milioni per gli interventi finalizzati al ripristino del celebre percorso delle Cinque Terre. della Via dell'Amore

La "Via dell'amore" alle Cinque terre (inserita in galleria)

È stato siglato oggi a Manarola, nella sede del Parco delle Cinque Terre, il decreto che dà avvio al bando per la redazione del progetto di fattibilità per gli interventi finalizzati alla riapertura della Via dell’Amore. Il bando, del valore di 1,2 milioni di euro, contiene anche un’opzione per la successiva progettazione esecutiva. Tali finanziamenti si inseriscono nell’ambito dei 2 milioni stanziati dalla Giunta regionale a cui si sono aggiunti tre milioni dal Ministero dell’Ambiente e 7 milioni dal Mibact.

L’accordo è stato firmato dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in qualità di Commissario Straordinario di Governo contro il dissesto idrogeologico, dal Sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia, dal Presidente F.F. del  Parco Nazionale delle Cinque Terre Vincenzo Resasco.

Il passo successivo sarà la progettazione esecutiva dell’opera, seguita infine dalla gara d’appalto per l’affidamento dei lavori.

Alla presentazione del bando per l’avvio della progettazione dell’intero tratto del percorso erano presenti il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, gli assessori regionali alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, alla Cultura Ilaria Cavo e ai Trasporti Gianni Berrino, oltre al presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Vicenzo Resasco, al Direttore Patrizio Scarpellini, al Sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia e al Sindaco di Monterosso Emanuele Moggia.

bando per la progettazione degli interventi per la via dell'amore

“Oggi abbiamo firmato il bando di gara per la progettazione dell’intero tratto e la sua messa in sicurezza, questo è un sentiero tra i più importanti del mondo e finalmente si può  pensare di arrivare ad un recupero definitivo – ha detto il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – . La via dell’Amore è un simbolo nel mondo e una punta di diamante della Liguria. Il passo di oggi è stato fatto dopo tanto tempo da quando è stato chiuso il sentiero nel 2012, grazie all’interesse che questa giunta regionale e le altre istituzioni stanno mettendo in questo complesso naturalistico. L’obiettivo è di riaprire in tempi brevi, per tutelare un territorio straordinariamente bello, non chiudendolo al pubblico, ma rendendolo accessibile a determinate condizioni di sicurezza, a tutti coloro che vogliono venire qui riportando a casa un pezzo del profumo e dei sapori delle Cinque Terre”.

“Di sicuro non è stato facile mettere insieme tutti i finanziamenti – ha sottolineato l’assessore Giampedrone – ha contribuito la collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti  in campo. Di qui ai prossimi mesi avremo la progettazione pronta e capiremo così il costo reale dell’opera  e come iniziare a dividere i lotti per la realizzazione”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Vincenzo Resasco:”Quello di oggi è un passo importante che ci dà la speranza di recuperare una parte importante di territorio, fondamentale non solo per il risalto turistico, ma anche per gli abitanti delle Cinque Terre e la gestione dei flussi turistici nella maniera più intelligente. Quella di oggi era una risposta che il territorio attendeva da tempo”.

Sarà la stazione appaltante di Regione Liguria, IRE – Società in house per le Infrastrutture – a pubblicare il bando di gara e a gestire lo sviluppo della progettazione che dovrebbe concludersi entro l’anno, per poi far partire i lavori di messa in sicurezza del versante.

Le risorse del bando sono così suddivise: € 203.276,01 per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, € 570.704,76 per il servizio opzionale di progettazione esecutiva e € 484.225,58 per il servizio opzionale di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.

Ai finanziamenti già assegnati al Commissario per un valore di 5 milioni, di cui 3 milioni provenienti dal Ministero dell’Ambiente e 2 dalla Regione, si sono recentemente aggiunti ulteriori 7 milioni da parte del Ministero dei Beni Ambientali e Culturali, grazie al pressing di Regione. Risorse fondamentali grazie alle quali sarà possibile, dopo anni, riaprire ai turisti la strada panoramica più bella e conosciuta al mondo, un sentiero a picco sul mare che congiunge i borghi di Riomaggiore e Manarola.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 marzo 2018
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