Dance Music Awards, il miglior fotografo “nightlife” è varesino

Il premiato ai Dance Music Awards è Federico Galiano, 37 anni, varesino doc con la passione per la fotografia

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Il miglior fotografo italiano di eventi notturni è made in Varese.

Il premiato da Francesco Facchinetti ai Dance Music Awards, premiazione indipendente nata per individuare e valorizzare senza distinzione tutti coloro che operano nei vari ambiti del mondo musicale e specificatamente nel settore dance, è Federico Galiano, 37 anni, varesino doc con la passione per la fotografia.

«Da dieci anni ho fatto di un hobby e di una passione il mio lavoro – racconta Galiano -. Lavoravo in ufficio, ho lasciato tutto e mi sono dedicato alla fotografia: ora ho uno studio mio e un’agenzia con altri tre soci (Francesco Sessa, pr e direttore artistico; Roberto Rossi, vocalist; Gabriele Cotta, dj), la Midah Productions con cui lavoriamo in molti locali tra Varese, Milano, Como e Lugano. Lo scorso anno sono arrivato terzo ai Dance Music Awards, quest’anno ho vinto e ne sono molto orgoglioso. Il prossimo, come vincitore in carica, sarò in giuria».

Laureato al Dams con indirizzo arte e cinema, un diploma all’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, di giorno fotografa in studio e di notte è tra i più apprezzati autori di ritratti in discoteche e locali: «Ho cominciato per gioco, facevo eventi, matrimoni, “nightlife”, poi è diventato un lavoro vero e proprio – racconta ancora -. Ho un mio stile, cerco di riprodurre nei locali l’ambiente che si può trovare in studio con flash e luci particolari: piaccio, non lo dico per vantarmi, mi cercano, mi scrivono, chiedono di fare foto con me. Mi fa molto piacere ed è una grande soddisfazione. Nel tempo libero? Sono casa e lavoro, la fotografia è in ogni mio momento: se vado a fare due passi, cerco ispirazione e immagini da riprendere. Il premio lo dedico a Varese, dove le discoteche sono davvero poche. La mia foto più bella? L’autoscatto con i miei tre soci di Midah (foto sopra). Cosa mi piacerebbe fotografare? Io sono alla continua ricerca di cose nuove per dare sfogo alla mia passione. Certo, sarebbe bello immortalare il Berghain a Berlino, ma so che è impossibile perchè sono vietati foto e video all’interno. Magari il BPM Festival in Messico, un evento underground di portata mondiale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 aprile 2018
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