Accordo tra Pedemontana e Polizia Stradale contro chi non paga il pedaggio

Da oggi la contestazione dei mancati pagamenti sulla Pedemontana sarà gestita direttamente dalla Polizia Stradale. Previste multe da 85 a 338 euro

accertamento mancati pedaggi

Si preannunciano tempi duri per i furbetti del pedaggio su Pedemontana. La prima autostrada senza caselli ha infatti stretto un protocollo sperimentale a carattere nazionale con la Polizia Stradale per contrastare chi non paga i transiti.

“Finalità del Protocollo è l’avvio di una sperimentazione per l’attività istruttoria e sanzionatoria in caso di mancato pagamento del pedaggio autostradale -spiega in una nota la società- che prevede l’accertamento della violazione sulle tratte gestite da Autostrada Pedemontana Lombarda (A36-A59-A60) e la successiva contestazione da parte della Polizia Stradale della sanzione amministrativa“.

Un progetto che punta quindi a disincentivare chi passa sotto i varchi dell’autostrada senza corrispondere quanto dovuto. Per Pedemontana, la prima autostrada in Italia dotata di un sistema di esazione free flow “senza barriere” per il pedaggio, il pagamento di tutti i transiti effettuati nell’arco dello stesso giorno solare deve essere corrisposto entro i successivi 15 giorni attraverso uno dei metodi offerti: dal telepass al conto targa passando per la novità del pagamento al bancomat.

Per chi non lo fa è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa di importo da euro 85,00 a euro 338,00 nonché la decurtazione di 2 punti dalla patente di guida dell’effettivo trasgressore.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 giugno 2018
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Commenti

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  1. Scritto da Giorgio Martini Ossola

    passato una sola volta e non ci passerò mai più,forse quando sarà finita ne varrà la pena perché ad oggi prendere la pedemontana è come mangiare una pizza senza mozzarella e pomodoro.

  2. Scritto da Bustocco-71

    Sig. Giorgio Martini Ossola, posso dirle “e chi se ne importa”? Io la prendo tutti i giorni ed è comodissima (indubbiamente cara ma parimenti comoda), però cmq questo non ci azzecca con quanto scritto sull’articolo.

  3. Scritto da Felice

    Esiste un sistema comodo, già diffuso ed adottato come standard non solo Italiano ma a breve anche Europeo: il Telepass.
    Passi dalla barriera, pagamento assicurato.
    Ma i nostri innovatori lombardi dovevano essere diversi a tutti i costi…il “free flow”….l’inglesismo che cela un sistema di pagamento pensato male, nato male, che ha funzionato anche peggio e che ora deve chiedere l’aiuto della polizia per far riscuotere i numerosi pedaggi non pagati dai numero portoghesi italiani.

  4. Scritto da Bustocco-71

    Le elenco gli svantaggi di Telepass verso “free flow”, in :
    – necessità di caselli di entrata/uscita, con relativo consumo di suolo (e da questo punto di vista sappiamo che Pedemontana non ha brillato)
    – necessità di rallentare a 30 km/h (mentre adesso sotto i portali si passa ai limiti del tratto autostradale)
    – canone mensile di 1,26 €

    O lei crede che tra 20 anni avremo ancora i caselli con passaggio a 30 km/h?

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