In bici sulle strade “dei contadini” per scoprire le perle nascoste del Varesotto

L'8 luglio torna "Mangia bevi e bici", evento dedicato al cicloturismo culturale e gastronomico del territorio. Aperte le iscrizioni

presentazione mangia bevi e bici ispra 2018 lorenzo franzetti alessandra doridoni

Per l’ottavo anno consecutivo, in provincia di Varese è possibile partecipare a una manifestazione che fa della lentezza, della cultura e della gastronomia locale i propri cavalli di battaglia. Parliamo della “Mangia bevi e bici” promossa dalla “Libereria” e dalla “Bottega del Romeo” di Ispra, in stretta collaborazione con una rete di aziende e associazioni del territorio e con l’affiancamento della Varese Sport Commission.

La formula della “Mangia bevi e bici” è invariata rispetto alle edizioni precedenti. I partecipanti, in sella alla loro bicicletta (nel caso, è possibile noleggiarle su prenotazione, anche a pedalata assistita) possono scegliere tra due percorsi (di 20 o 40 chilometri) e quindi raggiungere a passo lento le diverse tappe previste dall’organizzazione attraverso strade secondarie, capaci però di regalare scorci paesaggistici inattesi. Una volta giunti nei punti preindicati, i cicloturisti potranno degustare una serie di specialità locali e di effettuare visite guidate di alto spessore culturale.

La manifestazione – spostata quest’anno nel cuore dell’estate, domenica 8 luglio – è stata presentata dai promotori Alessandra Doridoni e Lorenzo Franzetti nelle sale della Camera di Commercio di Varese. «L’obiettivo è quello di valorizzare il territorio riscoprendo sentieri meno battuti e monumenti poco conosciuti ma anche prodotti e piatti locali. Vogliamo dimostrare come la bici sia un mezzo straordinario per scoprire tante piccole cose, in particolare su un territorio come il nostro che ha tanti tesori da scoprire».

Mangia Bevi Bici 2016

L’edizione 2018 toccherà, per esempio, il mulino di Turro a Monvalle, recentemente ristrutturato, gli scavi archeologici della chiesetta di Sant’Agostino a Caravate, la chiesa dei santi Primo e Feliciano a Leggiuno, gli affreschi dell’oratorio di Santa Maria in Corte a Mombello, oltre alla vicina torbiera. Poi non mancheranno i transiti da alcuni luoghi simbolo della manifestazione come le Cascine di Ispra o il Vialone della Quassa «ma ci arriveremo su sentieri e strade meno utilizzati rispetto al solito».

Quello dell’utilizzo delle “strade dei nonni, dei contadini” è un chiodo fisso di Alessandra e Lorenzo. «Spingiamo molto sul recupero di vecchie vie perché esiste una rete di comunicazione preziosa e che deve diventare una risorsa in più per permettere lo spostamento, in particolare di quello in bicicletta. Siamo orgogliosi per esempio del fatto che il CCR abbia proposto la realizzazione di una ciclabile tra Ispra e Biandronno, la cosiddetta “Strada delle pesche” che proponemmo proprio in una edizione della “Mangia bevi e bici”». E a proposito del CCR, è bello segnalare come la comunità austriaca (il semestre di presidenza della UE del Paese alpino inizierà il 1° luglio) si occuperà della parte “beverina” nella tappa di Leggiuno, con birre, sciroppi tipici e acque aromatizzate.

L’evento cicloturistico attrae ogni anno un buon numero di partecipanti anche dalle province circostanti (altomilanese e comasco innanzitutto) ma questa volta si propone in modo particolare ai villeggianti. «Di solito – spiegano gli organizzatori – la “Mangia bevi e bici” era a metà settembre: l’abbiamo portata all’8 luglio anche per avvicinare i turisti presenti nei campeggi e nelle strutture che si trovano sul Verbano e dintorni».

Tra l’altro la pedalata con risvolti enogastronomici fa crescere l’attenzione verso diverse realtà legate al settore agricolo o alimentare. «E spesso – ricorda Franzetti – si tratta di realtà nate grazie alla scelta di manager o imprenditori di voler “tornare” alla terra e al territorio dopo esperienze in altri ambiti».
«Proprio questa attenzione alla microeconomia locale, all’accoglienza turistica, alla vita sportiva e outdoor ci interessa in modo particolare: sono tutte azioni fondamentali per far conoscere sempre più a fondo una provincia come la nostra. Anche agli stranieri» ha sottolineato invece Sabrina Guglielmetti di Camera di Commercio.

Le iscrizioni alla “Mangia bevi e bici” 2018 sono già aperte alla “Bottega del Romeo” di piazza S. Martino a Ispra, oppure ai numeri 0332-780285 e 348-8516760, o ancora all’indirizzo e-mail lalibereria@bottegadelromeo.com. La quota di partecipazione è di 25 euro per gli adulti e 15 euro per i ragazzi e, tra le altre cose, dà diritto a 4 “ticket” per le degustazioni nelle varie tappe e a un pacco di prodotti locali a fine pedalata.

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

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Pubblicato il 18 Giugno 2018
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