Sport più indotto: politici e istituzioni alleati per il Mondiale varesino di Gran Fondo

Presentata alle Ville Ponti la rassegna iridata (29 agosto-2 settembre) che porterà in provincia migliaia di cicloamatori da tutti i continenti. Tutti d'accordo: una grande occasione per turismo e accoglienza

Presentazione Mondiali di Gran Fondo a Varese

Si sta delineando nel dettaglio il programma dell’evento ciclistico a tinte mondiali, in programma a cavallo tra agosto e settembre. Alle Ville Ponti è stato infatti presentato in modo ufficiale l’appuntamento iridato della gran fondo, specialità a pedali che non coinvolge i professionisti (quelli che dieci anni fa si diedero battaglia nel corso di Varese 2008) ma che rappresenta il top per i cicloamatori. Di quelli, in particolare, che “viaggiano” ad alti ritmi e che per essere a Varese hanno dovuto conquistare i punti necessari in decine di gare sparse nei vari continenti (tra le quali anche la Gran Fondo Tre Valli 2017).

L’appuntamento sarà coordinato, come dieci anni fa, dalla “Binda”, la società del presidente Renzo Oldani che garantisce da quasi un secolo la disputa della “Tre Valli Varesine” (quest’anno si correrà martedì 9 ottobre, sarà una prima “rivincita” dopo il Mondiale professionisti di Innsbruck) e che da tre stagioni si è lanciata anche nel mondo delle Gran Fondo, ottenendo in tempi brevi dalla federazione internazionale l’organizzazione iridata. Segnale di serietà, perchè i tecnici dell’UCI non sono mai teneri quando si tratta di tastare da vicino l’allestimento delle proprie gare.

Presentazione Mondiali di Gran Fondo a Varese
Sala gremita al piano terra di Villa Napoleonica

In attesa però di accogliere gli sportivi, è toccato alla parte organizzativa, politica e istituzionale stringere mani e presentare l’evento. Che si svolgerà tra il 29 agosto e il 2 settembre, ha numeri notevoli: 34 comuni toccati dalle gare, 50 nazioni di appartenenza dei corridori, stima di 10mila persone che soggiorneranno in provincia (oltre ai ciclisti ci sono familiari e amici), 15mila bottigliette d’acqua già prenotate dall’organizzazione e via discorrendo. Alle Ville Ponti – usiamo una metafora ciclistica – il gruppo si è presentato compatto. Binda e Comune, Camera di Commercio e Regione, sponsor, enti locali e forze dell’ordine: tutte le componenti legate al Mondiale di Gran Fondo si dicono pronte a collaborare per dare agli ospiti un gran bel ricordo sia dal punto di vista sportivo, sia di quello turistico e organizzativo.

Renzo Oldani, dominus della “Binda”, sottolinea giustamente l’orgoglio per aver organizzato Varese 2008 e aver riportato a distanza di dieci anni qualcosa di simile. Tocca a lui introdurre il discorso legato all’indotto economico di un mondiale di gran fondo, tirando così la volata a Fabio Lunghi, presidente di Camera di Commercio, ente cui va dato atto di aver agito con intelligenza e anticipo con la formazione di una Sport Commission nata proprio per cavalcare appuntamenti di questo genere.
Il sindaco di Varese, Davide Galimberti, ha seguito Lunghi per quanto riguarda i complimenti a Oldani e alla “Binda” (a loro si è poi aggiunta l’assessore regionale Francesca Brianza), sottolineando come «quando si prendono in carica certe manifestazioni bisogna avere coraggio e un po’ di incoscienza, ma poi subentrano le sinergie e la passione» che, come in questo caso, aiutano a dare il giusto colpo di pedale all’allestimento dell’evento.

Presentazione Mondiali di Gran Fondo a Varese
Galimberti, Oldani e Lunghi

E la sinergia sarà fondamentale: sul percorso delle gare agiranno oltre 300 volontari (contando solo quelli ai presìdi stradali: incroci, cancelli, deviazioni…). Un piccolo esercito espressione del tessuto sociale del territorio: protezioni civili e pro loco, squadre ciclistiche e alpini, i ragazzi con le insegne dei Tourist Angels e la Fondazione Piatti… I giovani del “Falcone” di Gallarate saranno cooptati per nutrire i corridori e gli accompagnatori mentre, proprio nel corso della serata, Oldani ha annunciato una collaborazione con il Fantinato Group – realtà locale della grande distribuzione – per il supporto logistico e alimentare. Insomma, anche a livello di marchi commerciali inizia a crescere l’attenzione verso questo grande evento che ha tra i promotori anche la NRC Occhiali, altra azienda varesina, e la One More Ride.

Ora la grande sfida di tutti passa su un altro piano: quello di comunicare alla popolazione che in quei giorni (in particolare domenica 2 settembre) la viabilità sarà bloccata o difficoltosa in gran parte del nord della provincia. Da questo punto di vista il dialogo con i comuni e le polizie locali si è aperto in anticipo, anche per evitare gli attriti avvenuti in passato. C’è chi – Castello Cabiaglio – ha deciso di organizzare una festa popolare per fare da contorno alla gran fondo e incitare i corridori e altri che stanno pensando a iniziative simili. Mentre a Varese città non mancheranno gli eventi collaterali a partire da una grande festa (nella sera di sabato 1) in piazza Repubblica. Attenzione poi – lo diciamo ai cittadini – che il 6 e 7 ottobre si replicherà con la 3a edizione della Gran Fondo Tre Valli. E martedì 9 ottobre ci sarà la Tre Valli Varesine numero 98 che vedrà al via numerose squadre di altissimo livello e – chissà – magari anche il nuovo campione del mondo, quello che uscirà vincitore dalla gara in linea di Innsbruck, nove giorni prima.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 25 luglio 2018
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