Stanziato un milione di euro per riattivare la ferrovia della Valmorea

Nella delibera della Giunta regionale sugli interventi per la rete ferroviaria c'è anche il capitolo sul tratto Malnate - confine con la Svizzera. Brianza: "primo passo concreto verso l’obiettivo di riaprire la linea"

domenico de lucia ferrovia valmorea malnate

Un milione di euro stanziati per la ferrovia della Valmorea. C’è un capitolo della corposa delibera di interventi uscito dalla Giunta regionale di lunedì 23 luglio che riguarda il tratto storico della ferrovia che da Malnate si collega al confine svizzero.

È il tratto della Valmorea, parte della rete FNM, che è stato progressivamente recuperato negli anni 2000 per il transito dei convogli storici e poi sospeso a causa dei lavori dell’Arcisate-Stabio e oggi in disuso.

Nella delibera di Giunta appena approvata, che riguarda circa 94 milioni di euro per svariati interventi sulla rete ferroviaria, c’è anche un capitolo che riguarda proprio la Valmorea. Lo ha reso noto la vicepresidente del consiglio regionale Francesca Brianza che spiega: “tramite il piano nazionale per la sicurezza ferroviaria sarà destinato un milione di euro per ripristinare l’esercizio della ferrovia della Valmorea mettendo in sicurezza i passaggi a livello presenti sulla tratta. Un contributo che costituisce un primo passo concreto verso l’obiettivo comune di riaprire la linea”.

“Finalmente grazie al ripristino e alla messa in sicurezza di questa tratta – prosegue Brianza – sarà possibile tornare a vedere convogli d’epoca percorrere i binari della linea Malnate Olona – Confine Svizzero, una attrazione che era stata sospesa e che ora potrà essere di nuovo messa in funzione ed implementata ”.

Con un intervento di ripristino la ferrovia della Valmorea sarà percorribile da Mendrisio a Malnate Olona. Sono 7,5 chilometri di rotaia. Tutti quelli in territorio italiano sono stati completamente ristrutturati.

Lo stanziamento riguarda l’adeguamento tecnologico in particolare sull’introduzione dei passaggio a livello automatizzati con barriere lungo la tratta secondo le normative più stringenti introdotte negli ultimi anni.

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 26 luglio 2018
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