Sulla battaglia per il tribunale fallimentare si rinforza l’alleanza Lega-Forza Italia

I due deputati Matteo Bianchi e Giusy Versace, con i rispettivi vertici territoriali, hanno annunciato pubblicamente il loro impegno per bloccare lo spostamento a Monza della sezione del foro varesino

lega forza italia

I deputati Matteo Bianchi e Giusy Versace in campo per la difesa della sezione fallimentare del tribunale di Varese contro il suo spostamento a Monza.

I due deputati di Lega e Forza Italia, con i rispettivi vertici territoriali, hanno annunciato pubblicamente il loro impegno in una battaglia comune che comincerà con la presentazione di un’istanza in Parlamento per bloccare il paventato trasferimento.

«Sarebbe un danno per le imprese, i professionisti e per tutto il territorio», hanno raccontato entrambi in una conferenza stampa che, oltre a spiegare l’impegno contingente, è sembrata voler rafforzare l’immagine del centrodestra unito in Provincia di Varese sulla base di un’alleanza territoriale tra Lega e Forza Italia «che rivendichiamo con orgoglio», ha spiegato Matteo Bianchi.

Le geometrie politiche sono quindi molto variabili a seconda della latitudine, e così se a Roma Lega e Movimento 5 Stelle governano insieme e Forza Italia è all’opposizione a Varese la battaglia per il tribunale fallimentare è portata avanti da Lega e Forza Italia, e l’interlocutore che dovrà ascoltarle è il ministro della Giustizia, espressione del Movimento 5 Stelle.

Del resto, quella sul no all’accorpamento del tribunale fallimentare varesino a Monza, è una posizione trasversale in città. Lo scorso aprile ad un incontro sul tema avvenuto in tribunale al coro di chi si sarebbe battuto per evitare lo spostamento si erano uniti anche i vertici cittadini e regionali del Partito Democratico.

La politica in tribunale per evitare la fuga delle funzioni dal foro di Varese

La decisione specifica non è stata esplicitata ma è contenuta di fatto tra le righe della più ampia riforma del diritto fallimentare approvata lo scorso anno e che prevede alcune indicazioni per una auspicata razionalizzazione delle sezioni fallimentari di alcuni tribunali con quelle di palazzi di giustizia più grandi.

La sua effettiva messa in pratica dipende dal Governo al quale è stato affidata la delega ad applicare concretamente gli aspetti della riforma.

«L’accorpamento sarebbe una follia – ha chiosato Bianchi -, il tribunale di Monza è già sovraccarico e non potrebbe smaltire anche tutta la mole di lavoro esploso anche nel varesotto in questi anni di crisi aziendali».

«Sarebbe un disagio anche per i professionisti del territorio che lavorano per il tribunale», ha concluso Versace.

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 20 luglio 2018
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