Un’unica gestione per Condominio e Teatro del Popolo insieme

Melarido gestiva già il più grande dei teatri cittadini: ha vinto il bando per il prossimo triennio e questa volta anche per il Popolo di via Palestro. Tra cabaret, musica, prosa e bambini ecco le prime anticipazioni sulla proposta: la serata inaugurale sarà gratuita

teatro generica

I due teatri di proprietà del Comune di Gallarate saranno gestiti dalla stessa realtà: «Melarido ha partecipato al bando di affidamento per entrambi i teatri, per i prossimi tre anni gestirà sia Condominio che Teatro del Popolo» spiega il sindaco Andrea Cassani.

«Due realtà decisamente diverse» ricorda l’assessore alla cultura Isabella Peroni. Il Condominio è già da tre anni “casa” di Melarido, che nel tempo ha affinato la proposta e ha ottenuto un successo crescente. La novità invece è l’affidamento del Teatro del Popolo, la “bomboniera” di via Palestro che ha sempre avuto una vocazione meno netta rispetto ad altre sale cittadine: «un teatro molto differente, più piccolo, con un avvicendarsi di associazioni e scuole: questa vocazione deve rimanere» dice Peroni. L’obbiettivo per il Comune è il consueto: far convivere i quattro teatri cittadini. «Ogni teatro trova un suo spazio e una sua collocazione, senza interferenze e con un’offerta varia per la città».

Parte da qui anche Marco Negri, responsabile di Melarido: «Le Arti storicamente fanno prosa, noi abbiamo una nomea sul teatro brillante, teatro leggero, ma anche l’opera». Saranno proposte formule di abbonamento per 10 spettacoli, 8, 6 o 4.
Una novità è la «serata inaugurale gratuita del 27 di ottobre», con il concerto Mozart a Milano, con l’orchestra da camera Ildebrando Pizzetti.

Teatro Condomio Gallarate: la stagione teatrale 2018/2019

Ventiquattro gli spettacoli di programmazione, «ma se ne aggiungeranno altri», anticipa Negri.
Qualche esempio?
Per il genere della commedia brillante il 16 febbraio 2019 arriverà “L’operazione”, commedia ambientata nella notte dei Mondiali dell’82, con Nicolas Vaporidis e Antonio Catania. E ancora “Due donne in fuga”, in programma il 22 marzo, con Marisa Laurito e Ivan Zanicchi. Tornerà anche Angela Finocchiaro con “Ho perso il filo”, mentre il 17 novembre 2018 sarà in scena al teatro di piazza Garibaldi Francesco Pannofino.
Per il cabaret ci sarà ad esempio la proposta particolare dell’ “Instant Theatre”, con Enrico Bertolino che crea ogni sera uno spettacolo inedito, con la improvvisazione. Il 30 marzo invece sarà la volta di Teo Teocoli con il suo “TuttoTeo”, una rivisitazione di tutti i suoi personaggi costruiti in decenni di carriera.
Confermata anche una proposta per l’opera: quest’anno si punta sul Nabucco di Giuseppe Verdi, «un’opera complessa, da 90 persone in scena» spiega Negri. «Ci teniamo molto, ho insistito molto per averli». L’opera viene proposta il 1° febbraio, con la Compagnia Grandi Spettacoli, per la regia Elena D’Angelo.
Sul fronte degli spettacoli in musica sabato 6 aprile ci sarà “Steam” dei Sonics (che si rifà al mondo steampunk), sabato 6 aprile. E ancora ci sarà il Black Blues Brothers Show, con cinque acrobati e ballerini (anche con un workshop al pomeriggio). Domenica 18 dicembre sarà occasione del “tradizionale” concerto Gospel.

Teatro Condomio Gallarate: la stagione teatrale per bambini 2018/2019

«Già lo scorso anno siamo passati da spettacoli nel ridotto senza scenografia a veri e propri musical, i “family show” che abbiamo selezionato tra quelli in scena al Manzoni e al Nuovo di Milano» spiega Negri. Quest’anno la proposta sarà strutturata su una vera e propria stagione, con cinque date. Tra le storie in programma Hotel Transilvania, Heidi, Harry Potter.

Teatro del Popolo Gallarate: stagione teatrale 2018/2019

Tutta diversa – e inedita – la proposta per il Teatro del Popolo, gestito fino allo scorso anno dalla cooperativa Doc Servizi.
«Sul sito lo definiremo “il Salotto di Gallarate: riteniamo che sia veramente un luogo con un grande fascino» continua Negri. 
Il responsabile di Melarido non nasconde qualche critica ai precedenti gestori («La proposta mi è parsa un po’ casuale») ma riconosce qualche elemento positivo. Nei fatti viene ripresa l’idea di «rassegne diversificate per testare il pubblico», come era stato fatto anche da Doc Servizi (ad esempio con le rassegne sul cabaret à la milanese o quella con le Sorelle Marinetti).

I diciotto spettacoli della stagione 2018/2019 saranno dunque proposti in quattro rassegne.
La prima si intitola “Teatralmente”, con quattro spettacoli di prosa. E punta su titoli riconoscibili al grande pubblico, come “Divorzio all’italiana” o “Andy e Norman” di Neil Simon.
Ci sarà poi la rassegna legata alla musica: «ho ricalcato la proposta degli aperitivi musicali dello scorso anni, proporremo cinque concerti di cinque generi diversi». Un appunatemtno di musica a cappella, uno dedicato alla musica mediterranea, uno di folk irlandese scozzese e bretone, uno di gusto vintage pre-1950, uno di jazz di New Orleans.
Terza rassegna: quella dedicata al cabaret, con quattro date con ospiti dalle file di Zelig e Colorado, ad esempio Stefano Chiodaroli.
Infine, la rassegna per bambini: “favole a merenda”, con cinque appuntamenti domenicali.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 27 luglio 2018
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