85 spettacoli per 5 teatri, la stagione teatrale cittadina è ricchissima

Grazie alla sinergia tra sale e Comune si è creato un maxi-cartellone che abbraccia tutti i gusti del pubblico e che lo accompagnerà fino a maggio 2019

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Ognuno con le sue peculiarità: c’è Spazioteatro con gli spettacoli in lingua originale, c’è il Fratello Sole (new entry) con una stagione tutta dedicata ai bambini, c’è il Manzoni con le sue grasse risate, il Sociale che propone un mix per tutti i gusti e il San Giovanni Bosco con la sperimentazione e l’eccentricità.

Tutto questo è BA Teatro, la storica sigla che quest’anno raggruppa la programmazione dei 5 principali teatri dal mese di ottobre con una serie di spettacoli che abbracciano generi diversi per accontentare le esigenze di un pubblico molto vasto. Una proposta da 85 spettacoli, tutti diversi, con pochissime sovrapposizioni e un elevato livello artistico e culturale.

In questi mesi le sale, mantenendo ciascuna le proprie peculiarità storiche, hanno lavorato in sinergia. Un risultato che è stato possibile raggiungere grazie al tavolo teatri con la regia dell’Amministrazione, e in particolare dell’assessore alla Cultura Manuela Maffioli.

L’intenzione era proprio quella di rendere ancora più solida la collaborazione già esistente tra le sale attraverso l’istituzione di un tavolo dedicato che ha lavorato con notevole impegno per proporre una stagione davvero ricca (85 gli spettacoli in calendario) che ha poco da invidiare ad altre realtà.

“Siamo lieti che quest’anno il Fratello Sole faccia parte della squadra – ha affermato l’assessore – il mio intento è quello di coinvolgere tutte le sale cittadine, anche i teatri di quartiere che nulla hanno da invidiare agli altri, perché pur avendo una programmazione più ridotta, rapprensentano presidi culturali sul territorio che hanno anche una grande valenza sociale”.

Pressochè riuscito il tentativo di scongiurare sovrapposizioni di eventi, in modo che il pubblico possa scegliere a quale spettacolo assistere senza dover rinunciare ad altre proposte. “Le sale hanno fatto il massimo per non sovrapporre spettacoli in una stessa serata, ma non ci sono totalmente riuscite, questo è un motivo di vanto perché significa che l’offerta è talmente ricca che non si poteva fare diversamente, sono sovrapposizioni virtuose perché frutto di un ulteriore sforzo di miglioramento delle proposte” ha commentato Maffioli.

Il risultato plastico della sinergia del tavolo è rappresentato dal pieghevole “BA Teatro” (BA Teatro_pieghevole 2018), realizzato dalla tipografia comunale: si tratta di un vademecum che presenta gli spettacoli in ordine cronologico per permettere al pubblico di essere aggiornato sulle proposte giorno per giorno. “E non solo – ha aggiunto l’assessore – l’opuscolo può essere letto anche trasversalmente: ogni teatro è contraddistinto da un colore, per cui sarà facile trovare gli spettacoli del teatro preferito. Gli spettacoli per bambini e famiglie si riconoscono dal fondino grigio, per una lettura ancor più facile e immediata”.

L’opuscolo sarà in distribuzione nelle sale e negli spazi comunali in forma cartacea perché sia sempre a portata di mano nelle case dei cittadini, ma sarà pubblicato anche sul sito e sui profili social del Comune, oltre che sul sito Busto eventi.

“Ci sarà l’imbarazzo della scelta e non potremo più tollerare che qualcuno perda un evento perché non ha saputo che fosse programmato: lo sforzo comunicativo vuole proprio centrare questo obiettivo. Basta scorrere il pieghevole per capire che le tre parole magiche che guidano il tavolo, qualità, collaborazione, comunicazione, qui trovano la loro apoteosi” ha concluso l’assessore.

Le stagioni dei cinque teatri in sintesi

Il Fratello Sole, come da tradizione più che decennale, proporrà una programmazione destinata ai bambini, il pubblico di domani, e alle famiglie, con compagnie provenienti da tutta Italia, il meglio del panorama nazionale del teatro per bambini e del teatro di strada;

Al teatro Manzoni andrà in scena una stagione che vedrà come sempre i grandi nomi della prosa nazionale, una scelta che anche quest’anno è stata premiata dal pubblico, viste le numerose richieste di abbonamento, a cui si aggiungeranno anche spettacoli prodotti in casa com il musical Pinocchio (domenica 14 ottobre) realizzato dai ragazzzi dell’oratorio san Filippo, un progetto artistico ma anche educativo rivolto ai più giovani;

Spazioteatro continuerà a proporre, come ormai dal 1985 e con grande successo, spettacoli in lingua originale con sottotitoli in italiano, con l’aggiunta di due spettacoli di prosa in italiano con Anita Caprioli e Daniele Pecci;

Il S. Giovanni Bosco, in collaborazione con Viandanti teatranti, proporrà una stagione di teatro contemporaneo (#ilcantieredeisogni) che avrà l’obiettivo di suscitare domande e riflessioni e una dedicata a bambini e famiglie, a prezzi molto popolari;

Il Sociale invece proporrà un cartellone che spazia dalla prosa all’opera, dal teatro per l’infanzia, al cabaret e alla danza: “la nostra sfida è quella di portare a teatro i bustocchi: gran parte del nostro pubblico viene da fuori, quest’anno vorremmo proprio suscitare l’interesse della citta” hanno osservato i responsabili .

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 05 ottobre 2018
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