Caja: «La vittoria nasce dall’etica del lavoro dei ragazzi»

Il coach della Openjobmetis commenta con parole positive la vittoria dei suoi su Trieste: «Due mesi eccellenti»

Openjobmetis - Alma Trieste 78-66

Vince ancora la Openjobmetis Varese e lo fa alla Enerxenia Arena contro l’Alma Trieste: 78-66 il finale. Ovviamente soddisfatto a fine partita coach Attilio Caja, che non promuove solo la vittoria, ma i due mesi di lavoro svolti dall’inizio della stagione a oggi: «Avevo detto alla mia squadra dopo la gara contro Trento che con la vittoria di oggi avremmo fatto due mesi di lavoro eccellente. Queste tre vittorie in campionato sono molto importanti, mettiamo fieno in cascina e devo dire che i ragazzi sono stati ottimi, anche perché con la Coppa abbiamo anche iniziato a viaggiare. Per fare una difesa come quella che facciamo noi ci vuole tanta energia, siamo sempre in movimento anche in attacco e questo è un premio alla grande etica del lavoro dei ragazzi».

«Trieste – commenta coach Caja – ha dimostrato di essere una squadra di valore, come noi deve cercare di non rimanere invischiata nei bassifondi della classifica. Per noi tenere a 66 punti una squadra come l’Alma è molto importante».

Eugenio Dalmasson, coach dell’Alma Triesta, applaude la prestazione di Ferrero e compagni: «Complimenti a Varese che ha vinto meritatamente e ci ha fatto capire quanto dobbiamo lavorare per arrivare al loro livello di gioco e intensità. Siamo lontani anni-luce, soprattutto in trasferta, da squadre organizzate come Varese. Non siamo mai stati capaci di entrare veramente in partita. Abbiamo qualche problema, Peric non sapevamo neanche ieri se era a disposizione».

Una vittoria speciale per Tyler Cain, che ha potuto festeggiare con la moglie e il figlio, arrivati dagli Stati Uniti: «Ogni successo è dedicato a loro, anche se oggi ovviamente è più bello perché sono qui. Sulla partita siamo riusciti a essere aggressivi in difesa e abbiamo fatto un gran lavoro per vincere. Tutti quelli che sono entrati dalla panchina hanno fatto il loro dovere, segno che crediamo uno nell’altro e cresciamo come gruppo»

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2018
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