Carenza di medici: in Lombardia saranno impiegati 90 giovani dottori

L'ingresso reso possibile dall'autorizzazione di SISAC all'impiego di medici del triennio formativo 2014/2017 che hanno conseguito l'attestato di formazione specifica in Medicina Generale

medici generiche

Novanta medici di famiglia in arrivo in Regione Lombardia. I nuovi camici bianchi, per lo più giovani dottori, entreranno in servizio dal prossimo anno per limitare le carenze dovute al numero di medici in pensione.

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ha espresso soddisfazione per la nota di SISAC (Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati) con cui si acconsente anche ai medici del triennio formativo 2014/2017 che hanno conseguito l‘attestato di formazione specifica in Medicina Generale, la facoltà di presentare domanda per l’assegnazione degli incarichi vacanti di cure primarie in subordine all’espletamento di tutte le procedure previste dal vigente ACN.

«Sono molto soddisfatto che SISAC abbia accolto la nostra richiesta che ci permetterà di avere al più presto almeno 90 giovani medici di famiglia in più, oltre ai 90 del triennio formativo precedente, a prendersi cura dei lombardi. Si tratta di un grande risultato ottenuto da Regione Lombardia con il fondamentale contributo di FIMMG Lombardia e Nazionale che ringrazio per la loro preziosa collaborazione».

«FIMMG Lombardia – ha spiegato Gabriella Levato Segretario Regionale della Federazione Sindacale Della Medicina Generale – preoccupata da questa esclusione, in stretto collegamento con FIMMG Nazionale e con l’Assessorato al Welfare, si è attivata perché la SISAC intervenisse, con una nota esplicativa, a meglio definire la possibilità di ingresso in convenzione di giovani medici nel nostro territorio. Molti degli ambiti carenti in Lombardia, purtroppo rimangono tali. Solo in ATS Milano Città, degli ultimi ambiti pubblicati a marzo di quest’anno, su circa 250 solo il 30% circa è stato coperto. Sono soddisfatta del gioco di squadra svolto tra FIMMG Lombardia, Assessorato al Welfare e FIMMG nazionale, è grazie a questa collaborazione se siamo riusciti a ottenere un importante risultato che ci permetterà di far fronte alla mancanza di MMG».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2018
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