La “carovana dei 7mila migranti” punta sugli Stati Uniti

Sono partiti dall’Honduras a piedi con l’obiettivo di attraversare Guatemala, Messico e dopo 2500 chilometri cercare di entrare negli Usa. Sfuggono da violenza, miseria e corruzione

carovana dei migranti

Sono partiti dall’Honduras a piedi con l’obiettivo di attraversare Guatemala, Messico e cercare di entrare negli Stati Uniti.

È un viaggio a piedi da 2500 chilometri e lo stanno affrontando uomini e donne di ogni età: sono stati identificati come “la carovana dei 7mila” perché tanti sembrano essere (secondo quanto affermano le autorità guatemalteche e messicane) i migranti in marcia che guardano agli States con la speranza di sfuggire alla violenza e alla povertà della loro terra d’origine.

L’Honduras, infatti, è una terra flagellata dalla violenza di bande criminali, dalla guerra alla droga e dalla corruzione dilagante.

La marcia per ora continua senza curarsi delle minacce del presidente Usa Donald Trump, che ha promesso di inviare l’esercito per proteggere il confine meridionale tra Usa e Messico.

La “carovana dei 7mila” è partita nella prima metà di ottobre come un raduno spontanea ma, diffusa la notizia e la copertura mediatica sull’iniziativa, ha spinto molti ad aggregarsi e partire.

I profughi hanno attraversato i paesi centroamericani e sono riusciti a entrare in territorio messicano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2018
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