La partita della Fondazione Cariplo agita la politica provinciale

Il presidente Vincenzi ha aperto all’acquisizione delle candidature per definire la terna di nominativi da sottoporre per il rinnovo della Commissione Centrale di Beneficenza della Fondazione

villa recalcati

La partita delle fondazioni entra nella campagna elettorale provinciale. Parliamo della fondazione per eccellenza, la Cariplo, che ad aprile rinnova i suoi vertici. Una scadenza sulla quale si sono posati molti occhi e che però appare ora come un partita a scacchi.

Giovedì 11 ottobre il Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi ha anticipato le mosse e ha aperto all’acquisizione delle candidature per definire la terna di nominativi da sottoporre per il rinnovo della Commissione Centrale di Beneficenza della fondazione. Una scelta che, così come avvenuto in altre province (Bergamo e Como) arriva prima delle elezioni provinciali che sono state anticipate dal Governo a trazione Lega a fine ottobre.

Un decisione che ha già fatto andare su tutte le furie la Lega che sulla partita della Fondazione ha aperto più di un riflettore.

Ma andiamo con ordine. Il 30 aprile del 2019 vanno in scadenza gli organi di gestione della Fondazione Cariplo che, tra le altre cose, ha due partecipazioni rilevanti in Banca Intesa e nella Cassa Depositi e Prestiti.

L’11 ottobre un articolo del Sole 24 ore dava conto della sfida che si prepara per la successione del presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti e del fatto che la Lega punta sulle Province, le cui elezioni sono state fissate dal Governo il prossimo 31 ottobre, per contare nella partita.

14 membri della Commissione Centrale di Beneficenza (organo di gestione di Cariplo) saranno, infatti, nominati dalla commissione uscente scegliendo tra le terne di nomi proposti dalle provincie di Bergamo, Brescia, Como, Monza-Brianza, Varese, Lecco, Cremona, Pavia, Novara, da Regione Lombardia e dalla città Metropolitana di Milano.

Ed è proprio la scelta di questa terna che la Provincia di Varese ha deciso di avviare giovedì anticipando le altre mosse. Nella chiamata siglata dal Presidente Vincenzi sono avviate le candidature di profili che, recita il bando, “devono essere persone qualificate, per le quali non sussistano elementi oggettivi che inducano a metterne in dubbio la correttezza e l’onorabilità e devono essere in possesso di specifiche competenze professionali, adeguate alla carica da ricoprire”. La raccolta di tali candidature è aperta fino al 23 ottobre.

Una decisione che ha sollevato la protesta del deputato e segretario provinciale della Lega Matteo Bianchi: “Solo dieci giorni di tempo per presentare le candidature per la Commissione Centrale di Beneficenza della Fondazione Cariplo? – chiede il deputato -. È un gesto, da parte del Presidente della Provincia Gunnar Vincenzi, decisamente poco elegante e che rischia di escludere dalla selezione le personalità maggiormente preparate. Inoltre aprire il bando a fine mandato – critica Bianchi – appare veramente di cattivo gusto oltre che essere decisamente poco democratico, dal momento che tra poco più di due settimane l’attuale Amministrazione decadrà e si andrà al voto”.

Ma le candidature sono aperte e ora non resterà che vedere i profili dei candidati.

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2018
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