La scuola superiore Sant’Anna dà i voti agli ospedali: Varese promosso, Busto no

L'annuale indagine su efficienza e adeguatezza dei sistemi sanitari fatta dalla Scuola superiore di Pisa evidenzia una situazione in chiaro scuro per le due aziende ospedaliere

Medicinali - generiche

Meglio l’azienda ospedaliera varesina rispetto a quella di Busto Arsizio. Più indicatori positivi che negativi per l’Asst Sette Laghi ( 44,4% rispetto al 40,7%) decisamente carente l’Asst valle Olona che registra quasi il 60% di indicatori in peggioramento rispetto al 26% di quelli migliorati.

È questa la fotografia del sistema “Bersaglio” messo a punto dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa che analizza diversi parametri dell’attività medico assistenziale.

«Il sistema “bersaglio” – spiegano le note della ricerca – permette di identificare istantaneamente i punti di forza e di debolezza. I pallini del bersaglio rappresentano la performance degli indicatori di sintesi e sono ordinati seguendo le dimensioni del sistema (efficienza e sostenibilità; utenza, personale e comunicazione; capacità di perseguimento delle strategie sanitarie regionali; presa in carico dell’emergenza-urgenza; prevenzione collettiva; governo e qualità dell’offerta; assistenza farmaceutica).  Per le Asst sono stati presi in considerazione selezioni di singoli indicatori:  missione, efficienza, appropriatezza organizzativa, qualità dei percorsi, compliance, percorso oncologico, percorso materno-infantile, sicurezza del paziente e rischio clinico, pronto soccorso, assistenza farmaceutica e dispositivi.
Gli indicatori con performance ottima si localizzano al centro del bersaglio; quelli con performance scarsa si trovano, invece, sulla fascia rossa, esterna».

Il bersaglio dell’Asst Sette Laghi indica criticità nel campo dell’appropriatezza medica, della degenza  sempre in campo medico e dell’organizzazione del sistema emergenza urgenza nonostante i pochi abbandoni da parte degli utenti.

È assolutamente efficiente per quanto riguarda il percorso oncologico sia nell’attesa di interventi chirurgici legati ai tumori, ma anche nell’area materno infantile.

Più critica la situazione, secondo la ricerca della Scuola superiore di Pisa, per quanto riguarda l’Asst Valle Olona che evidenzia criticità nel campo dell’emergenza urgenza con un alto tasso di abbandoni, nella degenza sia chirurgica sia medica, nell’appropriatezza medica e, in modo minore, in quella chirurgica. I miglioramenti netti sono solo tre e riguardano l’area materno infantile ( bene soprattutto per la riduzione dei tagli cesarei), l’attesa in campo oncologico ( ma non il percorso che non ha registrato miglioramenti) e la qualità del processo.

Il Laboratorio Management e Sanità (MeS), costituito nel 2004 dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, lavora nell’ambito della ricerca e formazione in economia e management sanitario con Istituzioni sanitarie pubbliche e private a livello regionale, nazionale e internazionale.

L’INTERO REPORT DELLA SCUOLA SUPERIORE SAN’ANNA 4_Report_Lombardia_2017

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Pubblicato il 15 ottobre 2018
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