Il piano di Whirlpool per l’Italia: zero esuberi, 250 milioni di investimenti e rientro delle lavatrici dalla Polonia

L'ipotesi di accordo è stata siglata al Mise. Previsto un piano di incentivi alla mobilità su base volontaria. Cassinetta di Biandronno confermato polo Emea per i prodotti da incasso per le categorie freddo e cottura

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Sono bastati due incontri nel giro di un mese per raggiungere un’ipotesi di accordo sul piano industriale di Whirlpool per l’Italia per il triennio 2019-2021. A siglare l’intesa, insieme ai vertici dell’azienda, il ministro allo sviluppo economico, Luigi Di Maio, i sindacati dei metalmeccanici e i rappresentanti delle amministrazioni regionali. (nella foto le parti al momento della firma, fonte ufficio stampa Fiom)

Whirlpool si  impegna a sviluppare un piano industriale che completi il percorso di consolidamento e rafforzamento dei siti produttivi in Italia già avviato con il piano 2015-2018, a perseguire una strategia sostenibile per l’Italia, a pianificare nuovi e significativi investimenti pari a 250 milioni di euro in attività di innovazione di prodotto, processo e ricerca e sviluppo.

Il piano industriale include inoltre il reshoring, ovvero il trasferimento dalla Polonia in Italia della produzione delle lavatrici e lavasciuga da incasso per lo stabilimento di Comunanza in provincia di Ascoli Piceno. Lo stabilimento marchigiano diventerà dunque il polo Emea per la produzione di questi due prodotti.

Whirlpool conferma gli impegni presi con riferimento al completamento del progetto di reindustrializzazione del sito di Teverola, in provincia di Caserta, e rilancia rilevanti investimenti a favore della specializzazione degli altri stabilimenti italiani a partire da quello varesino di Cassinetta di Biandronno, polo Emea per i prodotti da incasso per le categorie freddo e cottura, Melano, in provincia di Ancona, hub regionale per i piani cottura ad alta gamma, Napoli dedito alla produzione di lavatrici di alta gamma e Carinaro, in provincia di Caserta, confermato polo Emea per le parti di ricambio e accessori. Anche lo stabilimento di Siena, dedicato alla produzione di congelatori orizzontali, quello che risente delle maggiori difficoltà di mercato, dovrebbe incrementare i volumi grazie alle nuove politiche commerciali.

Questi investimenti, insieme ad un piano di incentivi alla mobilità su base volontaria o per accompagnamento alla pensione e alla disponibilità degli strumenti di sostegno all’impresa e al lavoro messi a disposizione dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali per gli anni 2019-2020, garantiranno un aumento dei volumi produttivi e l’azzeramento degli esuberi da qui al 2021.

«Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto oggi perché continuiamo a credere nelle potenzialità e nelle capacità dell’Italia. Qui risiedono una lunga tradizione manifatturiera, fondamentale per l’innovazione, straordinaria creatività e talento. Per questo siamo impegnati ad investire in questo Paese affinché giochi sempre un ruolo di primo piano all’interno della geografia globale di Whirlpool»  commenta Davide Castiglioni, vice presidente operazioni industriali di Whirlpool Emea e amministratore delegato Italia .

Nei prossimi giorni si terranno assemblee in tutti gli stabilimenti e i centri amministrativi per illustrare nel dettaglio il piano industriale 2019-2021 e i termini dell’ipotesi di accordo quadro, che sarà sottoposto al referendum fra tutte le lavoratrici e i lavoratori del gruppo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2018
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