Rotatoria e centro polifunzionale, variazione di bilancio da 500 mila euro

Il consiglio comunale ha affrontato il nodo delle opere da realizzare e in corso. Altri 60 mila euro al fondo passività Eni

consiglio comunale marnate

Il Consiglio comunale di Marnate ha approvato la variazione di bilancio che permetterà la realizzazione di una rotatoria lungo la sp 19 e del nuovo centro sportivo polifunzionale.

Ieri sera (lunedì) durante la sessione, non priva di polemiche, il sindaco Marco Scazzosi ha prima di tutto elencato le variazioni al bilancio di previsione 2018/2020. La variazione più sostanziosa riguarda il progetto della rotatoria. Sono 377 mila gli euro necessari, con la Provincia ha voluto occuparsi dell’intero progetto. In tempi rapidi, valutati in una quindicina di giorni, dovrebbe essere approvato il disegno definitivo per poi far partire la gara d’appalto.

Altra questione è quella del nuovo impianto sportivo polifunzionale. Si sono aggiunti 150 mila euro (soldi che il Comune ha già in bilancio) per il completamento dell’opera, aggiunta che crea perplessità nei banchi dell’opposizione. Per bocca del consigliere di opposizione Fernando Morandi, infatti, ci si chiede se e come verrà utilizzato l’impianto: troppo esiguo il seguito delle società sportive marnatesi, troppo grande il rischio intrapreso dal Comune, secondo il capogruppo di Insieme per Rinnovare. Scazzosi risponde puntando tutto sulla polifunzionalità dell’impianto che dovrà ospitare eventi non solo sportivi ma anche di aggregazione cittadina.

Altra bagarre sugli oneri di urbanizzazione con i quali il Comune intende finanziare la rotatoria, oneri non ancora incassati che fanno ricredere Morandi sulle disponibilità finanziarie del Comune.

Altre variazioni riguardano circa 40 mila euro per l’appalto dello smaltimento rifiuti da parte di Accam, accantonati nel caso l’accordo intercomunale non dovesse permettere di risparmiare, e altri 60 mila che vanno a rimpinguare quel fondo di passività aperto ad inizio estate per il contenzioso con ENI.

Altro punto all’ordine del giorno è la messa in regola del Comune in materia di commercio al dettaglio. L’assessore all’Urbanistica Celestino Cerana illustra la razionalizzazione del commercio al dettaglio, che liberalizza gli insediamenti commerciali di qualunque tipo e si adegua alla legge Madia del 2015.

Infine la Giunta comunica il prelievo di 8500 euro dal fondo di riserva, per coprire i costi di servizi cimiteriali, postali e sociali. Schermaglie a parte, i provvedimenti passano senza problemi.

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Pubblicato il 30 ottobre 2018
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