Travedona celebra l’arte futurista di Adriana Bisi Fabbri

La mostra sarà inaugurata il 3 novembre alle 15.00 nella palazzina Enrico Somaré

Adriana Bisi Fabbri in mostra a Travedona Monate

In occasione delle celebrazioni in ricordo della fine della Prima guerra mondiale volute dall’amministrazione di Travedona Monate, è stata organizzata una mostra dedicata all’artista futurista Adriana Bisi Fabbri, scomparsa proprio a Travedona il 29 maggio 1918. Saranno esposte le opere ispirate dagli eventi del conflitto, messe a disposizione dagli eredi Mario Crotti e i suoi fratelli.

Si potranno osservare e fotografare anche numerosi documenti, fotografie e vignette che testimoniano il soggiorno dell’artista, cugina del celebre Umberto Boccioni, nel piccolo comune sulle sponde del lago di Monate.

La mostra sarà inaugurata il 3 novembre alle 15.00 nella palazzina Enrico Somaré in via Verdi a Travedona Monate e rimarrà aperta al pubblico nei seguenti giorni: il 4 novembre dalle 15.00 alle 17.00, il 10, l’11, il 17 e il 18 novembre dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00. L’esposizione, a cura di Marco Tamborini e Maryse Ribolzi, sarà articolata in due sezioni: la prima intitolata “Adriana Bisi Fabbri: la vita e la morte a Travedona 100 anni fa” e la seconda “La produzione grafica e pittorica di Adriana Bisi Fabbri in tempo di guerra”.

Nella prima sezione si ripercorreranno la vita di Adriana e quella del marito Giannetto Bisi con immagini e disegni, che raccontano il suo soggiorno a Travedona presso la casa di Enrico Somaré, qui ospitata per alleviare lo stato critico della sua malattia tubercolare. Inoltre, si ricorderà la tragica sciagura di Verona dell’anno successivo, in cui perì il marito di Adriana, il giornalista Giannetto Bisi.

Infine, verranno esposti anche documenti, giornali, fotografie d’epoca e la foto della lapide funeraria in marmo predisposta dal figlio scultore Marco, ancor oggi testimonianza della sepoltura di Adriana al cimitero di Travedona. Nella seconda sezione verranno invece presentate le vignette, le caricature e i bozzetti originali di Adriana Bisi Fabbri. Oltre alla produzione pittorica, a Milano l’artista intensifica la sua attività grafica e caricaturale. Il coinvolgimento nel clima interventista si nota già nel dipinto “Manifestazione interventista” del 1915 e successivamente in una prolifica collaborazione di vignette satiriche per il quotidiano “Il Popolo d’Italia”. Adriana Bisi Fabbri collaborerà anche con “Domenica Illustrata”, “Almanacco Popolare Sonzogno”, “La Baionetta”, “Lo Sport illustrato e la Guerra”. Nella mostra saranno presentate alcune delle sue produzioni più significative, che spaziano dai disegni satirici e improntati a forzare l’intervento italiano nel conflitto, a quelli più intimi, legati al soldato in licenza o agli orrori e alle tragedie umane della guerra.

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Pubblicato il 31 ottobre 2018
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