Università, Palaghiaccio e Pedemontana protagoniste in consiglio comunale

E' stato un consiglio comunale denso di punti all’ordine del giorno, quello di lunedì 29: cominciato con un vero “consiglio nel consiglio" dedicato all’università, è proseguito per altri 7 punti

Università in consiglio comunale

E’ stato un consiglio comunale denso di punti all’ordine del giorno, quello di lunedì 29 ottobre, e cominciato con un vero “consiglio nel consiglio” dedicato all’università.

L’audizione del rettore uscente dell’università dell’Insubria Alberto Coen Porisini e di quello appena eletto Angelo Tagliabue, da parte del Consiglio Comunale è stata fatta non solo prima degli altri punti all’ordine del giorno, ma anche prima delle dichiarazioni iniziali, con tanto di interventi dei consiglieri: come una sorta di “consiglio nel consiglio” a tema università, che ha occupato più di un’ora della seduta.

CANILE E VIA XXV APRILE TRA GLI INTERVENTI INIZIALI

Poi, è iniziato il consiglio vero e proprio: e tra gli interventi iniziali va segnalato quello del consigliere Marco Pinti (Lega) sul canile di Varese, che con il maltempo ha mostrato tutte le fragilità di quella sede a bordo fiume, di cui abbiamo parlato in un articolo a parte.

Ma anche l’interrogazione del consigliere Simone Longhini (Forza Italia) su via XXV Aprile, che partendo dall’abolizione dei «circa 70 posti auto blu, il cui pagamento era stato introdotto solamente l’anno scorso con il piano della sosta» in un momento in cui «Presto in via Pasubio, che è una sua traversa, si trasferirà la Guardia di Finanza con circa 200 finanzieri e relativa utenza, e alcuni importanti servizi socio sanitari, tra cui la commissione invalidi, l’assistenza domiciliare integrata, la protesica e il consultorio, andranno da Bizzozero a via Monte Rosa, con un incremento di utenza stimato di circa 5700 persone all’anno, in gran parte invalidi» chiede al comune se intende portare modifiche alla viabilità e alla sosta, e nel caso quali.

AL VIA IL PROGETTO DEL PALAGHIACCIO

Tra i punti all’ordine del giorno più significativi ci sono stati senza dubbio il 3 e il 4, che riguardano la riqualificazione del Palaghiaccio di Varese.

Due punti distinti votati favorevolmente dalla maggioranza dei consiglieri, che hanno dato il via libera al reperimento delle risorse necessarie per avviare la progettazione per la riqualificazione dell’impianto attraverso la vendita di alcune quote azionarie e poi al finanziamento della progettazione per la risistemazione del Palaghiaccio: circa 600 mila euro che sono stati inseriti nel Dup e nel Bilancio 2018 – 2020 con voto favorevole ad ampia maggioranza.

Contro la vendita delle quote di A2A si sono espressi solo i consiglieri Luca Boldetti e Valerio Vigoni della lista Orrigoni. A loro, che hanno domandato anche il perchè sia stata scelto come strumento la vendita di quote invece dell’accensione di un mutuo, l’assessore Cristina Buzzetti ha risposto direttamente: «Contrarre un mutuo ha un periodo di gestazione che potrebbe essere incompatibile con i tempi strumentali per i nostri obiettivi – ha spiegato l’assessore al bilancio – Questa è una scelta causata dalla grande elasticità che prevede la cessione delle azioni».

UNANIMITA’ SULLA PEDEMONTANA GRATIS

Al punto sesto dell’ordine del giorno del consiglio, c’era un argomento che si è rivelato unanime. Una mozione del consigliere Pd Luca Conte chiede al sindaco di sollecitare chi di dovere a provvedere alla gratuità della tangenziale di Varese, già promessa in campagna elettorale, e alla conclusione dell’opera della Pedemontana, per ora realizzata solo a metà: una richiesta che ha visto favorevoli tutti i consiglieri presenti, 24 in totale, compresi i rappresentanti della Lega, a cui in fondo la mozione si rivolgeva.

«Anche il governatore Fontana vorrebbe la gratuità, e ritiene importante il completamento della Pedemontana – ha commentato il consigliere Fabio Binelli (Lega) – Quindi siamo d’accordo, anche se non è cosi facile»

TUTTI D’ACCORDO PER RENDERE PIU’ LENTA LA VIA TASSO

Quella della Pedemontana è stata solo la prima di un tris di mozioni poste dalla maggioranza e approvate all’unanimità: la seconda è stata promossa da Tommaso Piatti (Lista Galimberti) e chiede al Comune degli interventi per disincentivare la velocità delle auto in via Tasso, quella che in uscita da Varese va verso Capolago, attraversando l’abitato di Cartabbia: «Un posto dove ci sono diversi servizi, delle scuole, e abitanti, ma che è affrontato, soprattutto in discesa ad alta velocità dalle auto» spiega Piatti. Un argomento che ha convinto tutti – da segnalare in particolare la dichiarazione di voto a favore di Domenico Esposito (Forza Italia), che è titolare di uno dei servizi su via Tasso, la pizzeria Da Gennaro, e conosce bene il problema – e ha portato anche a un emendamento,proposto da Alessandro Pepe, che allarga il provvedimento al proseguimento di via Tasso a Capolago: via de Amicis, “colpita” dagli stessi problemi. 26 su 26 il risultato finale.

CONSIGLIO UNANIME PER GLI INCENTIVI A CHI APRE UN NEGOZIO

Infine, voto all’unanimità anche per la mozione che ha visto insieme due consiglieri di maggioranza e uno di minoranza: Alessandro Pepe (Pd), Tommaso Piatti (Lista Galimberti) e Luca Boldetti (Lista Orrigoni).

Quest’ultimo, esponente di minoranza,aveva presentato una mozione per vivacizzare il commercio cittadino e favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali: una proposta con lo stesso obiettivo di quella presentata dai due esponenti della maggioranza, cioè quello di incentivare la riapertura dei negozi sfitti per ridurre il degrado e favorire la riqualificazione di aree abbandonate. Così si sono uniti e il consiglio comunale ha dato parere favorevole alla loro proposta, con un “en plein” di voti favorevoli: 27 su 27.

Da segnalare il voto favorevole della Lega, motivato così dal consigliere Binelli: «Apprezziamo la mozione, perchè assomiglia moltissimo a una mozione presentata dal consigliere Nicoletti a suo tempo, quando eravamo maggioranza. Va ammesso che a suo tempo non funzionò poi molto, ma poichè questo lo riteniamo un apprezzamento per la passata amministrazione votiamo a favore»

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2018
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