Bici da 7mila euro rubata a Lugano, le indagini portano a Gallarate

La bicicletta, di alto valore economico, era dotata di Gps: Polizia Cantonale e Polizia Locale sono riusciti a "intercettarla" e a restituirla al proprietario. E ora si lavora alla ricerca del ladro

Generico 2018

Un furto “internazionale”: 7mila euro di bottino, portati via da Lugano e ritrovati – dopo breve e intense caccia – a Gallarate, (non) poco oltre confine.

A far notizia, prima di tutto, è la tipologia di “merce” rubata: una bicicletta elettrica di altissima qualità, una Stromer dal valore di oltre 7mila euro. Il velocipede è scomparso sabato a Lugano, ma il proprietario aveva usato una accortezza visto l’elevato costo della due ruote: il mezzo integrava infatti anche un trasmettitore Gps, che segnalava la posizione in tempo reale e con un margine di errore piuttosto ridotto (nel caso vi interessi la Stromer: qui trovate un test-drive di BikeItalia, da cui abbiamo tratto la foto).

Dopo la presentazione a stretto giro della denuncia, la Polizia Cantonale ha passato la richiesta di indagine oltre confine, affidata alla Polizia Locale di Gallarate. È infatti proprio nella città del Varesotto, infatti, che è ricomparsa la bici: il Gps la segnalava in via Beccaria (stazione Fs) ma il mezzo si è poi mosso, “inseguito” dai vigili gallaratesi. Alla fine gli uomini della Polizia Locale sono approdati in una palazzina di via Olona, nel quartiere di Sciarè, sul retro della stazione. Dopo aver esaminato tutti i garage con la collaborazione dei residenti, la preziosa bici è stata recuperata in un locale di uso comune: recuperata, è stata restituita al proprietario, cittadino svizzero.

E il ladro? Non è stato ancora identificato, ma ci sono buoni margini per individuarlo. Per due ragioni: innanzitutto per la grande presenza di telecamere a Lugano, che “coprono” pressoché ogni angolo. E poi per un secondo particolare: il segnale Gps è approdato a Gallarate in orario compatibile con l’arrivo dell’ultimo treno da Lugano. E questo dovrebbe fornire altri elementi per “setacciare” le immagini delle telecamere anche nella città del Varesotto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 novembre 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore